Direttiva 71/317/CEE del Consiglio,
del 26 luglio 1971, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri
relative ai pesi parallelepipedi di precisione media da 5 a 50 chilogrammi e ai
pesi cilindrici di precisione media da 1 grammo a 10 chilogrammi
Gazzetta ufficiale n. L 202 del 06/09/1971 pag. 0014 - 0020
edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 2 pag. 0015
edizione speciale danese: serie I capitolo 1971(II) pag. 0644
edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 2 pag. 0015
edizione speciale inglese: serie I capitolo 1971(II) pag. 0721
edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 1 pag. 0152
edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 2 pag. 0030
edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 2 pag. 0030
DIRETTIVA
DEL CONSIGLIO del 26 luglio 1971 per il ravvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative ai pesi parallelepipedi di precisione media da 5 a 50
chilogrammi e ai pesi cilindrici di precisione media da 1 grammo a 10
chilogrammi (71/317/CEE)
IL
CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il
trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 100,
vista la
proposta della Commissione,
visto il
parere del Parlamento europeo (1),
visto il
parere del Comitato economico e sociale (2),
considerando
che negli Stati membri la costruzione e le modalità di controllo dei pesi
parallelepipedi e dei pesi cilindrici di precisione media formano oggetto di
disposizioni cogenti che differiscono da uno Stato membro all'altro e
ostacolano quindi gli scambi di tali pesi ; che occorre pertanto procedere al
ravvicinamento di tali disposizioni;
considerando
che la direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971 per il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni agli
strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico (3) ha definito le
procedure di approvazione CEE del modello e di verifica prima CEE ; che,
conformemente a tale direttiva, occorre fissare per i pesi parallelepipedi e i
pesi cilindrici di precisione media le prescrizioni tecniche di realizzazione,
HA
ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo
1
La
presente direttiva concerne i pesi di precisione media aventi i seguenti valori
nominali: - pesi parallelepipedi di 5, 10, 20 e 50 kg;
- pesi
cilindrici di 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 g e 1, 2, 5 e 10 kg.
Articolo
2
I pesi
ai quali possono essere apposti i marchi ed i contrassegni CEE sono descritti e
raffigurati negli allegati I, II, III e IV. Essi non formano oggetto di
un'approvazione CEE del modello ; sono soggetti a verifica prima CEE.
Articolo
3
Gli
Stati membri non possono rifiutare, vietare o limitare l'immissione sul mercato
e in servizio di pesi parallelepipedi o cilindrici di precisione media muniti
del marchio di verifica prima CEE.
Articolo
4
1. Gli
Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un
termine di diciotto mesi a decorrere dalla notifica e ne informano
immediatamente la Commissione.
2. Gli
Stati membri prendono cura di comunicare alla Commissione il testo delle
essenziali disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore
contemplato dalla presente direttiva.
Articolo
5
Gli
Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a
Bruxelles, addì 26 luglio 1971.
Per il
Consiglio
Il
Presidente
A. MORO
(1)GU n. 63 del 3.4.1967, pag. 982/67. (2)GU n. 30 del 22.2.1967, pag. 480/67.
(3)Vedasi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.
ALLEGATO
I PESI PARALLELEPIPEDI
1.
Forma, materiale di costruzione e modo di esecuzione 1.1. Forma di
parallelepipedo ad impugnatura rigida non sporgente.
1.2.
Materiale impiegato: 1.2.1. Corpo del peso : ghisa grigia
1.2.2.
Modello 1 : impugnatura costituita da tubo d'acciaio non saldato di diametro
normalizzato.
Modello
2 : impugnatura di ghisa, facente corpo unico con il peso.
2.
Cavità di taratura
Modello
1 2.1. Cavità interna costituita dall'interno del tubo che funge da
impugnatura.
2.2.
Chiusura della cavità con un tappo filettato d'ottone stirato o con un tappo
d'ottone a forma di disco liscio. Il tappo filettato porta una scanalatura per
cacciavite e il disco liscio un foro di presa centrale.
2.3. Al
sigillo del tappo viene provveduto mediante una pasticca di piombo ribattuta
entro una scanalatura circolare interna o nella filettatura del tubo.
Modello
2 2.4. Cavità interna ricavata da fusione in uno dei montanti del peso e
terminante sulla parte superiore di detto montante.
2.5.
Chiusura della cavità mediante una piastrina di acciaio dolce opportunamente
sagomata.
2.6. La
piastrina è sigillata mediante una pasticca di piombo ribattuta entro un
alloggiamento la cui forma è indicata all'allegato II.
3.
Taratura 3.1. Dopo taratura del peso nuovo con piombo da caccia, i due terzi
del volume totale della cavità restano vuoti.
4. Luogo
di apposizione del marchio di verifica prima CEE 4.1. Il marchio di verifica
finale CEE viene impresso sul piombo che sigilla la cavità di taratura.
5.
Indicazioni e segni distintivi 5.1. Le indicazioni relative al valore nominale
del peso, nonché il marchio di identificazione del costruttore, sono incisi o
riportati in rilievo sulla faccia superiore della parte centrale del peso.
5.2. Il
valore nominale del peso è indicato come segue : 5 kg, 10 kg, 20 kg, 50 kg.
6.
Dimensioni e tolleranze dimensionali 6.1. Le dimensioni da rispettare per i
differenti pesi sono fissate nell'allegato II (dimensioni in millimetri).
6.2. Le
tolleranze ammesse per le differenti dimensioni sono quelle risultanti da
normale fabbricazione.
7.
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8.
Rifinitura 8.1. Se necessario, i pesi sono protetti contro la corrosione da un
rivestimento appropriato resistente all'usura ed agli urti.
ALLEGATO
II
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ALLEGATO
III
PESI
CILINDRICI
1.
Forma, materiale di costruzione e modo di esecuzione 1.1. Forma cilindrica con
bottone piatto di presa
1.2.
Materiale impiegato : qualsiasi materiale che abbia una massa volumica da 7 a
9,5 g/cm3, una durezza almeno pari a quella dell'ottone colato, un coefficiente
di corrosione e una friabilità al massimo pari a quella della ghisa grigia,
nonché una finitura superficiale comparabile a quella della ghisa grigia
accuratamente fusa in sabbia fine. La ghisa grigia non può essere utilizzata
per i pesi di valore nominale inferiore a 100 g.
1.3.
Qualsiasi modo di esecuzione adatto al materiale scelto.
2.
Cavità di taratura 2.1. Cavità cilindrica interna con allargamento del diametro
nella parte superiore della cavità.
2.2.
Chiusura della cavità con un tappo filettato d'ottone stirato o con un tappo
d'ottone a forma di disco liscio. Il tappo filettato porta una scanalatura per
cacciavite ed il disco liscio un foro di presa centrale.
2.3. Al
sigillo del tappo viene provveduto mediante una pasticca di piombo ribattuta
entro una scanalatura circolare ricavata nella parte più larga della cavità.
2.4. I
pesi da 1, 2, 5 e 10 g non presentano cavità di taratura.
2.5. La
cavità di taratura è facoltativa nei pesi da 20 e 50 g.
3.
Taratura 3.1. Dopo la taratura del peso nuovo a mezzo di piombo da caccia, due
terzi del volume totale della cavità restano vuoti.
4. Luogo
di apposizione del marchio di verifica prima CEE 4.1. Il marchio di verifica
finale CEE viene impresso sulla pasticca di piombo che sigilla il tappo di
chiusura della cavità di taratura.
4.2. I
pesi che non hanno cavità di taratura sono punzonati alla base del peso.
5.
Indicazioni e segni distintivi 5.1. Le indicazioni relative al valore nominale
del peso, nonché il marchio di identificazione del costruttore sono incisi o
riportati in rilievo sulla faccia superiore della testa.
5.2.
L'indicazione del valore nominale può essere riprodotta sul corpo dei pesi da
500 g a 10 kg.
5.3. Il
valore nominale del peso è indicato come segue : 1 g, 2 g, 5 g, 10 g, 20 g, 50
g, 100 g, 200 g, 500 g, 1 kg, 2 kg, 5 kg, 10 kg.
6.
Dimensioni e tolleranze dimensionali 6.1. Le dimensioni da rispettare per i
differenti pesi sono fissate nell'allegato IV (dimensioni in millimetri).
6.2. Le
tolleranze ammesse per le varie dimensioni sono quelle risultanti da normale
fabbricazione.
7.
Errori massimi tollerati >PIC FILE= "T0002642">
8.
Rifinitura 8.1. Se necessario, i pesi sono protetti contro la corrosione
mediante un appropriato rivestimento resistente all'usura ed agli urti.
Essi
possono essere levigati.
ALLEGATO
IV
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