Direttiva 75/410/CEE del Consiglio,
del 24 giugno 1975, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri
relative agli strumenti per pesare totalizzatori continui
Gazzetta ufficiale n. L 183 del 14/07/1975 pag. 0025 - 0046
edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 4 pag. 0134
edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 3 pag. 0103
edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 4 pag. 0134
edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 4 pag. 0130
edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 4 pag. 0130
++++
DIRETTIVA
DEL CONSIGLIO
del 24
giugno 1975
per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli strumenti
per pesare totalizzatori continui
IL
CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il
trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l '
articolo 100 ,
vista la
proposta della Commissione ,
visto il
parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il
parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando
che negli Stati membri la costruzione e le modalità di controllo degli
strumenti per pesare totalizzatori continui montati su trasportatore a nastro
formano oggetto di disposizioni cogenti che differiscono da uno Stato membro
all ' altro , ostacolando così gli scambi di detti strumenti ; che occorre
pertanto procedere al ravvicinamento di tali disposizioni ;
considerando
che la direttiva 71/316/CEE del Consiglio , del 26 luglio 1971 , per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni
comuni agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico ( 3 ) ,
modificata dall ' atto di adesione ( 4 ) , ha definito le procedure d '
approvazione CEE del modello e di verifica prima CEE ; che , conformemente a
tale direttiva , occorre fissare per gli strumenti per pesare totalizzatori
continui , le prescrizioni tecniche di realizzazione e di funzionamento alle
quali detti strumenti debbono rispondere per poter essere importati ,
commercializzati e liberamente usati dopo aver subito i controlli ed essere
stati muniti dei marchi e dei contrassegni previsti ,
HA
ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo
1
La
presente direttiva si applica agli strumenti per pesare totalizzatori continui
montati su trasportatore a nastro .
Questi
strumenti sono definiti nel capitolo I , punto 2 dell ' allegato .
Articolo
2
Gli
strumenti per pesare totalizzatori continui che possono ricevere i marchi ed i
contrassegni CEE sono descritti in allegato .
Essi
costituiscono l ' oggetto di un ' approvazione CEE del modello e sono
sottoposti alla verifica prima CEE .
Articolo
3
Gli
Stati membri non possono rifiutare , vietare o limitare l ' immissione in
commercio e l ' uso degli strumenti per pesare totalizzatori continui muniti
del contrassegno d ' approvazione CEE del modello e del marchio di verifica
prima CEE .
Articolo
4
1 . Gli
Stati membri emanano le disposizioni legislative , regolamentari ed
amministrative necessarie per uniformarsi alla presente direttiva nel termine
di 18 mesi dalla sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli
Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle essenziali disposizioni
di diritto interno che emanano nel settore disciplinato dalla presente
direttiva .
Articolo
5
Gli
Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a
Bruxelles , addì 24 giugno 1975 .
Per il
Consiglio
Il
Presidente
G .
FITZGERALD
( 1 ) GU
n . C 2 del 9 . 1 . 1974 , pag . 63 .
( 2 ) GU
n . C 8 del 31 . 1 . 1974 , pag . 6 .
( 3 ) GU
n . L 202 del 6 . 9 . 1971 , pag . 1 .
( 4 ) GU
n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .
ALLEGATO
CAPITOLO
I
DEFINIZIONE
E TERMINOLOGIA
1 .
CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI PER PESARE IN BASE AL LORO MODO DI
FUNZIONAMENTO
1.1 .
Strumenti a funzionamento automatico
Strumenti
che effettuano un ' operazione di pesatura senza l ' intervento di un operatore
, mediante un processo automatico che li caratterizza .
1.2 .
Strumenti a funzionamento non automatico
Strumenti
che richiedono l ' intervento di un operatore durante la pesatura , segnatamente
per la posa , e/o la rimozione , dei carichi sull ' apposito ricevitore degli
strumenti stessi , nonchù per la determinazione del risultato .
2 .
DEFINIZIONE
Gli
strumenti per pesare totalizzatori continui su trasportatore a nastro sono strumenti
per pesare a funzionamento automatico destinati a determinare la massa di un
prodotto sfuso , senza frazionamento sistematico , durante lo scorrimento
ininterrotto del nastro .
Nel
presente allegato tali strumenti per pesare vengono brevemente indicati con il
termine « strumenti » .
3 .
TERMINOLOGIA
3.1 .
Generalità
I punti
1 e 2 dell ' allegato della direttiva 73/360/CEE del Consiglio , del 19
novembre 1973 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in
materia di strumenti per pesare a funzionamento non automatico ( 1 ) , si
applicano agli strumenti oggetto della presente direttiva , semprechù essi non
contrastino con i punti 2 e 3 del presente allegato .
3.2 .
Classificazione
3.2.1 .
In base al sistema di totalizzazione
3.2.1.1
. Per addizione :
strumenti
il cui dispositivo totalizzatore effettua l ' addizione dei carichi parziali
successivi corrispondenti ciascuno ad un determinato spostamento del nastro .
3.2.1.2 . Per integrazione :
strumenti
il cui dispositivo totalizzatore effettua l ' integrazione del prodotto tra
carico ripartito e velocità del nastro , in funzione del tempo .
3.2.2 .
In base alla natura del ricevitore del carico
3.2.2.1
. A tavola di pesatura :
strumento
il cui recivitore del carico , chiamato « tavola di pesatura » , costituisce
soltanto una parte del trasportatore .
3.2.2.2
. A trasportatore incluso :
strumento
il cui ricevitore del carico è costituito dall ' intero trasportatore .
3.3 .
Dispositivi incorporati
3.3.1 .
Dispositivi principali
3.3.1.1
. Nastro trasportatore
Dispositivo
destinato al trasporto del prodotto mediante nastro che scorre su rulli rotanti
intorno al proprio asse :
3.3.1.1.1
. Rulli portanti
Rulli
tramite i quali il nastro trasportatore poggia sul telaio fisso .
3.3.1.1.2
. Rulli di pesatura
Rulli
tramite i quali nastro trasportatore poggia sul ricevitore del carico della
cellula di pesatura .
3.3.1.2
. Cellula di pesatura
Tutto o
parte di uno strumento per pesare a funzionamento non automatico o qualsiasi
altro dispositivo che fornisca un ' informazione relativa alla massa del carico
da misurare .
3.3.1.3
. Dispositivo trasduttore dello scorrimento del nastro :
Dispositivo
, montato sul trasportatore , che fornisce un ' informazione in funzione di uno
scorrimento del nastro di lunghezza data , oppure un ' informazione
proporzionale alla velocità di scorrimento del nastro .
3.3.1.3.1
. Dispositivo di rilevamento dello scorrimento :
Parte
del dispositivo trasduttore dello scorrimento che si trova in collegamento permanente
con il nastro .
3.3.1.4
. Dispositivo totalizzatore
Dispositivo
che effettua l ' addizione dei carichi parziali o l ' integrazione del prodotto
tra carico ripartito e velocità del nastro , in base alle informazioni fornite
dalla cellula di pesatura e dal dispositivo trasduttore dello scorrimento .
3.3.1.5
. Indicatore di totalizzazione .
Dispositivo
che riceve le informazioni del dispositivo totalizzatore e che indica la massa
dei carichi trasportati .
3.3.1.5.1
. Indicatore di totalizzazione generale ( senza dispositivo d ' azzeramento )
Dispositivo
che indica la massa globale di tutti i carichi trasportati .
3.3.1.5.2
. Indicatore parziale di totalizzazione ( con dispositivo di azzeramento )
Dispositivo
che indica la massa dei carichi trasporti durante un periodo di tempo definito
.
3.3.1.5.3
. Indicatore complementare di totalizzazione
Indicatore
di totalizzazione con divisione maggiore di quella dell ' indicatore di
totalizzazione generale , e che è destinato ad indicare la massa totale di un
carico trasporto durante un periodo di funzionamento sufficientemente lungo .
Questo dispositivo può essere munito di un dispositivo di azzeramento .
3.3.1.5.4
. Indicatore di totalizzazione di controllo
Dispositivo
avente un intervallo inferiore a quello del dispositivo totalizzatore generale
; serve per i controlli .
3.3.1.6
. Dispositivo di azzeramento dello strumento
Dispositivo
che permette di ottenere una totalizzazione nulla su un numero intero di
rivoluzioni del trasportatore vuoto .
Il
dispositivo di azzeramento può essere non automatico , semiautomatico o
automatico .
3.3.1.6.1
. Indicatore di totalizzazione a vuoto ( indicatore di zero )
Indicatore
, distinto dall ' indicatore di totalizzazione , collegato all dispositivo di
azzeramento , che permette di controllare , l ' azzeramento quando il nastro
non e carico .
3.3.1.6.2
. Dispositivo non automatico di azzeramento
Dispositivo
che per mette , mediante l ' intervento di un operatore , l ' osservazione , l
' azzeramento e il controllo dell ' azzeramento .
3.3.1.6.3
. Dispositivo semiautomatico di azzeramento
3.3.1.6.3.1
. Dispositivo a comando manuale che permette di azzerare automaticamente lo
strumento , oppure
3.3.1.6.3.2
. Dispositivo a comando manuale che indica di quanto bisogna spostare il
dispositivo di azzeramento
3.3.1.6.4
. Dispositivo automatico di azzeramento
Dispositivo
che permette di azzerare lo strumento senza intervento di un operatore dopo il
funzionamento del nastro a vuoto .
3.3.2 .
Dispositivi complementari
3.3.2.1
. Indicatore di carico istantaneo
Dispositivo
che indica ad ogni istante la massa del carico che agisce sulla cellula di
pesatura .
3.3.2.2
. Indicatore di protata oraria
Dispositivo
che indica ad ogni istante la portata , sia come massa di prodotto trasportato
nell ' unità di tempo , sia came percentuale della portata oraria massima .
3.3.2.3
. Dispositivi di controllo del funzionamento
Dispositivi
che permettono di controllare determinare funzioni e che sono destinati , in
particolare :
- a
simulare l ' effetto di un carico costante mentre il nastro scorre a vuoto (
dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale ) , oppure
- a
confrontare tra loro due integrazioni di un carico ripartito nello stesso
intervallo di tempo , oppure
- a
segnalare il superamento della portata massima o della portata oraria massima ,
oppure
- a
richiamare l ' attenzione dell ' operatore su un difetto di funzionamento ,
specialmente dei componenti elettrici .
3.3.2.4
. Dispositivo di regolazione della portata oraria
Dispositivo
destinato a garantire una data portata oraria .
3.3.2.5
. Dispositivo predeterminatore
Dispositivo
che permette di arrestare l ' alimentazione del trasportatore quando il carico
totalizzato raggiunge un valore predeterminato .
3.3.2.6
. Simulatore di scorrimento
Dispositivo
ausiliario di verifica usato per il controllo del totalizzazione continuo ,
senza il suo trasportatore , e destinato a simulare lo scorrimento del nastro .
4 .
CARATTERISTICHE METROLOGICHE
4.1 .
Intervallo di totalizzazione
Valore
espresso in unità di massa :
- nell '
indicazione continua , e il valore della più piccola suddivisione della scala
delle masse totalizzate : ( dt )
- nell '
indicazione discontinua , è il valore della differenza fra due consecutive
indicazioni di valori delle masse totalizzate ( dtd ) .
4.2 .
Intervallo d0 dell ' indicatore di totalizzazione a vuoto ( indicatore di zero
)
Il
valore espresso in unità di massa , dell ' intervallo d0 dell ' indicatore di
totalizzazione a vuoto
- nell '
indicazione continua , corrisponde alla più piccola suddivisione della scala
dell ' indicatore di totalizzazione a vuoto ,
- nell '
indicazione discontinua , corrisponde alla differenza fra due consecutive
indicazioni di valori dell ' indicatore di totalizzazione a vuoto .
4.3 .
Lunghezza di pesatura ( L )
Distanza
interasse fra i rulli di pesatura posti agli estremi tavola di pesatura ,
aumentata della meta della distanza interassa fra ciascuno di questi rulli e il
più vicino rullo portante del trasportatore .
4.4 .
Ciclo di pesatura
Insieme
delle fasi di funzionamento relative a ciascuna addizione dei carichi parziali
, alla fine delle quali gli organi del dispositivo totalizzatore ritornano ,
per la prima volta , nella posizione o nello stato iniziale .
4.5 .
Portata massima ( Max ) e portata minima ( Min ) della cellula di pesatura
4.5.1 .
Portata massima
Carico
istantaneo massimo netto sul nastro trasportatore che può essere pesato dalla
cellula di pesatura .
4.5.2 .
Portata minima
Valore
del carico netto al di sotto del quale l ' utilizzazione dei risulti delle
pesate può invalidare il risultato della totalizzazione a causa di un errore
relativo eccessivo .
4.5.3 .
Campo di pesatura della cellula
Intervallo
compreso tra la portata minima e la portata massima
4.6 .
Porta oraria massima ( Qmax ) e portata oraria ( Qmin )
4.6.1 .
Portata oraria massima
È data
dalla portata massima della cellula di pesatura quando il nastro scorre alla
massima velocità prevista .
4.6.2 .
Portata oraria minima
Valore
al di sotto del quale i risultati della pesata possono essere da errori
relativi eccessivi .
4.7 .
Portata oraria media di prova ( Qe )
Quoziente
ottenuto dividende la massa totalizzata C per la durata della prova t
Qe = C/t
4.8 . Totalizzazione
minima
Minima
massa di prodotto totalizzata al di sotto della quale il risultato può essere
invalidato da un errore superiore agli errori massimi tollerati per ogni
portata oraria compresa tra quella massima e quella minima .
4.9 .
Carico ripartito del nastro
Quoziente
ottenuto dividendo la portata massima della cellula per la lunghezza di
pesatura
Max/L
CAPITOLO
II
PRESCRIZIONE
METROLOGICHE
5 .
DELIMITAZIONE DEL CAMPO DELLE CLASSI DI PRECISIONE
5.1 .
Classi di precisione
Gli
strumenti sono suddivisi in due classi denominate :
classe 1
classe 2
5.2 .
Suddivisione
La
suddivisione viene effettuata in funzione delle caratteristiche in funzione
delle caratteristiche e delle qualità metrologiche degli strumenti .
5.2.1 .
Caratteristiche degli strumenti della classe 1
5.2.1.1
. Valore dell ' intervallo di totalizzazione
Il
valore dell ' intervallo di totalizzazione è :
-
inferiore o uguale ad un duemillesimo del carico che può essere totalizzato in
un ' ora alla portata oraria massima ,
- uguale
o superiore ad un cinquantamillesimo di questo stesso carico .
5.2.1.2
. Valore dell ' intervento dell ' indicatore di totalizzazione a vuoto
Senza
essere superiore all ' intervallo di totalizzazione ,
- il
valore dell ' intervallo continuo è inferiore o uguale ad un ventimillesimo del
carico che può essere totalizzato in un ' ora alla portata oraria massima ;
- il
valore dell ' intervallo discontinuo è inferiore o uguale ad un
quarantamillesimo del carico di cui sopra .
5.2.2 .
Caratteristiche degli strumenti della classe 2
5.2.2.1
. Valore dell ' intervallo di totalizzazione
Il
valore dell ' intervento di totalizzazione è :
-
inferiore o uguale ad un millesimo del carico che può essere totalizzato in un
' ora alla portata oraria massima ,
- uguale
o superiore ad un venticinquemillesimo di questo stesso carico . 5.2.2.2 .
Valore dell ' intervallo dell ' indicatore di totalizzazione a vuoto
Senza
essere superiore all ' intervallo di totalizzazione ,
- il
valore dell ' intervallo continuito è inferiore o uguale ad un decimillesimo
del carico che può essere totalizzato in un ' ora alla portata oraria massima ,
- il
valore dell ' intervallo discontinuo è inferiore o uguale ad un ventimillesimo
del carico di cui sopra .
5.2.3 .
Forma degli intervalli
Il
valore dell ' intervallo deve essere della forma 1.10n , 2.10n , 5.10n , dove l
' esponente « n » è un numero intero positivo , negativo o nullo .
Tuttavia
, l ' intervallo dell ' indicatore di zero e quello del totalizzatore di
controllo possono non essere conformi a questa prescrizione .
5.2.4 .
Strumenti muniti di dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale
Per gli
strumenti muniti di dispositivo di controllo a vuoto , le condizioni di cui ai
punti 5.2.1.2 , 5.2.2.2 e 5.2.3 , relative di totalizzazione a vuoto , si
applicano anche all ' indicatore del valore di controllo .
5.2.5 .
Portata oraria minima
La
portata oraria minima è uguale al 20 % della portata oraria massima .
6 .
VALORE DEGLI ERRORI MASSIMALI TOLLERATI
Per
strumenti correttamente azzerati con carico nullo , gli errori massimali
tollerati sono uguali , in più e in meno , ai valori fissati qui di seguito per
ogni massa totalizzata superiore o uguale alla totalizzazione minima .
6.1 .
Errori massimi tollerati in verifica prima CEE
6.1.1 .
Classe 1
0,5 %
del carico totalizzato per ogni portata oraria compresa tra il 20 % e il 100 %
della portata oraria massima .
6.1.2 .
Classe 2
1 % del
carico totalizzato per ogni portata oraria tra il 20 % e il 100 % della portata
oraria massima .
6.2 .
Errori massimi tollerati in servizio
6.2.1 .
Classe 1
1 % del
carico totalizzato per ogni portata oraria compresa tra il 20 % e il 100 %
della portata oraria massima .
6.2.2 .
Classe 2
2 % del
carico totalizzato per ogni portata oraria compresa tra il 20 % e il 100 %
della portata oraria massima .
7 .
CONDIZIONI DI APPLICAZIONE DEGLI ERRORI MASSIMI TOLLERATI
7.1 .
Quando l ' indicatore di totalizzazione di controllo , gli errori massimi
tollerati sono aumentati di un intervallo di questo dispositivo .
7.2 .
Quando uno strumento è minuto di più indicatori di totalizzazione , i risultati
forniti da ciascuno di essi possono presentare errori tutt ' al più uguali agli
errori massimi tollerati .
Per uno
stesso carico totalizzato , lo scarto tra i risultati presi a due a due deve
essere inferiore o uguale :
- ad un
intervallo del dispositivo indicatore discontinuo , quando i risultati sono
forniti da due indicatori discontinui ,
- al
valore assoluto dell ' errore massimo tollerato , quando i risultati sono
forniti da due indicatori continui ,
- al
maggiore dei due valori seguenti :
- valore
assoluto dell ' errore massimo tollerato , oppure
- un
intervallo discontinuo ,
quando i
risultati sono forniti da un indicatore continuo e da un indicatore discontinuo
.
7.3 .
Prove di simulazione
7.3.1 .
Errori massimi tollerati , in più o in meno , nelle prove di simulazione
7.3.1.1
. Classe 1
Per ogni
portata oraria compresa tra il 5 % e il 20 % della protata oraria massima :
0,07 %
del carico totalizzato alla portata oraria durante la prova .
Per ogni
portata oraria compresa tra il 20 % e il 100 % delle portata oraria massima :
0,35 %
del carico totalizzato .
7.3.1.2
. Classe 2
Per ogni
portata oraria compresa tra il 5 % e il 20 % della protata oraria massima :
0,14 %
del carico totalizzato alla portata oraria durante la prova .
Per ogni
portata oraria compresa tra il 20 % e il 100 % delle portata oraria massima :
0,07 %
del carico totalizzato .
7.3.2 .
Errore di simulazione di scorrimento
Nella
simulazione della velocità di scorrimento richiesta per il controllo , l '
errore relativo di simulazione non deve superare il 20 % dell ' errore massimo
tollerato sul carico totalizzato . Questo errore è compreso negli errori massimi
tollerati .
7.3.3 .
Scarto fra due risultati dovuti ad una variazione della velocità simulata
Per ogni
variazione di velocità del simulatore di scorrimento corrispondente ad una
variazione intorno al ± 10 % delle velocità del nastro trasportazione previste
dal costruttore , la variazione dell ' errore relativo dei risultati ottenuti
per simulazione non deve superare il 20 % dell ' errore massimo tollerato di
cui al punto 7.3.1 .
7.3.4 .
Scarto fra due risultati variando il punto di applicazione di uno stesso carico
Variando
il punto di applicazione di uno stesso carico , compatibilmente con la tecnica
di costruzione del ricevitore del carico , lo scarto fra due risultati non deve
essere superiore al valore assoluto dell ' errore massimo tollerato .
7.3.5 .
Azzeramento
Per ogni
carico predeterminato che può essere equilibrato dal dispositivo di azzeramento
, i risultati , dopo azzeramento dello strumento , devono rispettare gli errori
massimi tollerati corrispondenti al carico totalizzato .
7.3.6 .
Fattori che influiscono sul funzionamento
7.3.6.1
. Temperatura
Previo
azzeramento , gli strumenti devono essere conformi alle prescrizioni relative
agli errori massimi tollerate a qualsiasi temperatura praticamente costante
compresa fra - 10° C e + 40° C . Tuttavia , per particolari usi degli strumenti
, gli intervalli di temperatura possono essere diversi da quelli soproindicati
. In questo caso , tale intervallo deve essere di almeno 30° C e deve essere
specificato nelle indicazioni segnaletiche . Durante le prove , le temperature
vengono considerate praticamente costanti se la loro variazione è uguale o
inferiore a 5° C all ' ora .
Per una
variazione di 10° C , se emprechù la variazione di temperatura non superi i 5°
C all ' ora , gli strumenti devono essere tali che la variazione delle
indicazioni a vuoto , nel caso strumenti muniti di dispositivo di controllo a
vuoto con massa addizionale , il valore di controllo , non superi :
0,07 %
nella classe 1 ,
0,14 %
nella classe 2 ,
del
carico totalizzato alla portata oraria massima durante la prova .
7.3.6.2
. Influssi dovuti all ' alimentazione con energia elettrica :
Gli
strumenti devono essere conformi alle prescrizioni relative errori massimi
tollerati , senza azzeramento fra due prove , entro i sottoindicati limiti di
variazione delle caratteristiche della corrente d ' alimentazione :
- da -
15 % a + 10 % per la tensione nominale ,
- da - 2
% a + 2 % per la frequenza nominale .
7.3.6.3
. Altri fattori che influiscono sul funzionamento
Nelle condizioni
normali di impiego , gli strumenti devono soddisfare alle prescrizioni relative
agli errori massimi tollerati quando si trovano sotto l ' effetto di influssi
diversi da quelli di cui ai punti 7.3.6.1 e 7.3.6.2 e risultanti dalle
condizioni d ' installazione ( vibrazioni , condizioni atmosferiche , ecc . ) .
7.3.7 .
Qualità metrologiche
7.3.7.1
. Fedeltà
Lo
scarto tra i risultati , presi a due a due , ottenuti con uno stesso carico
posato nelle stesse condizioni sul ricevitore del carico non dev ' essere
superiore al valore assoluto dell ' errore massimo tollerato .
7.3.7.2
. Mobilità del dispositivo totalizzatore
Per
qualsiasi portata oraria compresa tra quella minima e quella massima e per due
carichi che differiscano fra loro di un valore uguale all ' errore massimo
tollerato per tale carico , lo scarto fra i risultati dev ' essere almeno
uguale a ½ del valore calcolato corrispondente alla differenza dei carichi .
7.3.7.3
. Mobilità dello strumento indicatore di zero :
Nel caso
di una prova della durata di tre minuti , la differenza tra l ' indicazione
fornita in corrispondenza di un carico nullo e quella in corrispondenza di un
carico collato o tolto uguale alla seguente frazione della portata massima :
- 0,1 %
per gli strumenti della classe 1 ,
- 0,2 %
per gli strumenti della classe 2 ,
dev '
essere nettamente apprezzabile .
7.3.7.4
. Stabilità dello zero
7.3.7.4.1
. Stabilità dello zero per un periodo di breve durata :
Dopo
cinque prove di durata pari a tre minuti di funzionamento a vuoto , la
differenza tra la maggiore e la minore delle indicazioni ottenute non deve
superare la seguente frazione del carico totalizzato in un ' ora alla portata
oraria massima :
- 0,0025
% per gli strumenti della classe 1 ,
- 0,005
% per gli strumenti della classe 2 ,
7.3.7.4.2
. Stabilità dello zero per un periodo di maggior durata
Dalla
ripetizione delle prove di cui al punto 7.3.7.4.1 dopo tre ore di funzionamento
a vuoto in condizioni di prova stabili e senza regolazione intermedia dello
zero , deve risultare che
- la
differenza fra la maggiore e la minore delle indicazioni ottenute non supera i
limiti prescritti al punto 7.3.7.4.1 ;
- la
differenza fra la maggiore e la minore di tutte le indicazioni ottenute (
quelle del punto 7.3.7.4.1 e quelle del primo trattino del presente punto ) non
supera la seguente frazione del carico totalizzato in un ' ora alla portata
oraria massima :
- 0,0035
% per gli strumenti della classe 1 ,
- 0,007
% per gli strumenti della classe 2 ,
7.3.7.5
. Indicatori complementari di totalizzazione
I
totalizzatori complementari
- non
devono perturbare il funzionamento dello strumento per pesare ,
-devono
essere costruiti in modo da fornire risultati corretti .
7.3.7.6
. Strumenti muniti di dispositivi di controllo a vuoto con massa addizionale :
Per gli
strumenti muniti di dispositivi di controllo a vuoto con massa addizionale , le
disposizioni di cui ai punit 7.3.7.3 e 7.3.7.4 si applicano anche al controllo
con una massa addizionale . Le variazioni massime ammesse del valore di
controllo vengono calcolate in base a tali disposizioni .
7.4 .
Prove sul posto
Gli
errori massimi tollerati s ' intendono per ogni quantità di prodotto almeno
uguale alla totalizzazione minima .
7.4.1 .
Dispositivo di rilevamento dello scorrimento
Il
dispositivo di rilevamento dello scorrimento deve essere tale che l '
accoppiamento col nastro avvenga praticamente senza slittamento .
7.4.2 .
Strumento di controllo
Lo
strumento di controllo usato per le prove effettuate con il prodotto di
destinazione ( chiamate nel presente allegato « prove col prodotto » ) deve
permettere di controllare il carico totalizzato con un errore tutt ' al più
uguale al 20 % dell ' errore massimo tollerato .
7.4.3 .
Valore della totalizzazione minima
La totalizzazione
minima è almeno uguale al maggiore dei seguenti tre valori :
- il
carico ottenuto alla portata oraria massima per un giro del nastro , o
- il 2 %
del carico totalizzato in un ' ora alla portata oraria massima oppure 200
intervalli di totalizzazione , per la classe 1 ,
- l ' 1
% del carico totalizzato in un ' ora alla portata oraria massima oppure 100
intervalli di totalizzazione , per la classe 2 .
7.4.4 .
Qualità metrologiche
7.4.4.1
. Variazione degli errori relativi
Lo
scarto fra gli errori relativi di vari risultati ottenuti a portate orarie
praticamente identiche e per quantità di prodotti sensibilmente equivalenti ,
nelle stesse condizioni , non deve essere superiore al valore assoluto dell '
errore massimo tollerato .
7.4.4.2
. Errori massimi tollerati al controllo dello zero
Dopo un
numero intero di giri del nastro , l ' indicatore di zero non deve indicare un
valore superiore alla seguente frazione del carico ottenuto alla portata oraria
massima durante il tempo di prova :
- 0,1 % per
gli strumenti della classe 1 ,
- 0,2 %
per gli strumenti della classe 2 ,
7.4.4.3
. Mobilità dello strumento indicatore di zero
In prove
corrispondenti a un numero intero di giri del nastro e di durata non superiore
e tre minuti , la differenza tra l ' indicazione fornita in corrispondenza di
un carico nullo e in corrispondenza di un carico collocato o tolto uguale alla
seguente frazione della portata massima :
- 0,1 %
per gli strumenti della classe 1 ,
- 0,2 %
per gli strumenti della classe 2 ,
deve
essere nettamente apprezzabile .
7.4.4.4
. Stabilità dello zero :
Dopo 5
prove , corrispondenti a un numero intero di giri del nastro , per una durata
quanto più possibile vicina a tre minuti di funzionamento a vuoto , la
differenza fra la maggiore e la minore delle indicazioni ottenute non deve
superare la seguente frazione del carico totalizzato in un ' ora alla portata
oraria massima :
- 0,0035
% per gli strumenti della classe 1 ,
- 0,007
% per gli strumenti della classe 2 ,
7.4.4.5
. Strumenti muniti di dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale
Per gli
strumenti con dispositivo di controllo a vuoto le disposizioni di cui ai nn .
7.4.4.2 , 7.4.4.3 e 7.4.4.4 , si applicano anche al controllo mediante massa
addizionale . Le variazioni massime ammesse vengono calcolate in base a tali
disposizioni .
Inoltre
gli strumenti con dispositivo di controllo a vuoto , la cui massa addizionale
corrisponde al 20 % della portata massima della cellula di pesatura , debbono
rispettare le prescrizioni di cui al n . 7.4.4.2 per il controllo dello zero .
Tabella
: vedi G . U .
CAPITOLO
III
PRESCRIZIONI
TECNICHE
8 .
COSTITUZIONE
Gli
strumenti devono essere muniti di :
- un
nastro trasportatore ,
- una
cellula di pesatura ,
- un
dispositivo trasduttore dello spostamento ,
- un
dispositivo totalizzatore ,
- un
indicatore di totalizzazione generale ,
- un
dispositivo di azzeramento .
I
dispositivi di azzeramento degli strumenti devono essere muniti di un
indicatore di zero distinto dall ' indicatore di totalizzazione generale o di
un dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale , qualora
- l '
indicatore di totalizzazione generale indichi soltanto i valori positivi ,
oppure
- il
valore dell ' intervallo di totalizzazione sia superiore all ' intervallo dell
' indicatore di zero , fissato al punto 5.2.1.2 per la classe 1 e al punto
5.2.2.2 per la classe 2 .
8.1 .
Sicurezza di funzionamento
8.1.1 .
Assenza di caratteristiche atte a favorire l ' impiego fraudolento
Gli
strumenti non possono avere caratteristiche atte a favorirne l ' impiego
fraudolento .
8.1.2 .
Impossibilità di sregolazione o di guasto di funzionamento
Gli
strumenti meccanici ed elettromeccanici devono essere costruiti in modo che ,
in generale , non possano prodursi una sregolazione o un guasto di
funzionamento , a meno che l ' effetto della sregolazione o del guasto di
funzionamento sia facilmente costatabile .
8.1.3 .
Sicurezza dei comandi degli strumenti
Gli
organi di comando degli strumenti devono essere concepiti in modo da non
potersi normalmente immobilizzare in posizioni diverse da quelle determinate
per costruzione , a meno che durante tale manovra sia resa impossibile
qualsiasi indicazione o stampa .
8.1.4 .
Gli indicatori di totalizzazione posti a distanza devono essere muniti di
dispositivi che soddisfino alla condizioni di cui al punto 8.8 .
8.2 .
Nastro trasportatore
8.2.1 .
Strument * tipo a trasportatore incluso
Il
trasportatore dev ' essere costruito solidamente e formare un tutto rigido .
Quando il supporto dei rulli viene utilizzato come leva di carico unica della
cellula di pesatura , l ' arrivo del prodotto deve avvenire in corrispondenza
dell ' articolazione di questa leva .
8.2.2 .
Strumento a tavola di pesatura
L '
incastellatura-supporto del trasportatore dev ' essere costruita solidamente .
In ciascuna sezione retta longitudinale la sede di scorrimento deve avere un
profilo tale che il nastro poggi sempre sui rulli di pesatura in modo da
garantire una pesatura corretta . Il trasportatore dev ' essere munito , se
necessario , di un dispositivo di pulitura del nastro , la cui posizione ed il
cui funzionamento non devono influire sui risultati .
8.2.3 .
Condizioni speciali d ' istallazione
Gli
strumenti devono essere tali che l ' installazione della sede di scorrimento ,
la costituzione del nastro ed il suo montaggio , la disposizione dell '
alimentazione con il prodotto non alterino i risultati .
8.2.3.1
. Sede di scorrimento
Deve
essere previsto , se necessario , un efficace sistema di protezione contro la
corrosione e le incrostazioni .
Le
generatrici superiori dei rulli di uno stesso gruppo devono trovarsi
praticamente sullo stesso piano .
Questo
piano dev ' essere tale che il prodotto non svicoli .
8.2.3.2
. Nastro trasportatore
8.2.3.2.1
. Massa ripartita del nastro trasportatore
La massa
ripartita del nastro dev ' essere praticamente costante . Le giunzioni non
devono perturbare il funzionamento .
8.2.3.2.2
. La velocità e la lunghezza del nastro devono essere tali da consentire la
verifica dello zero in tre minuti al massimo .
Se però
il nastro non permette quanto sopra , lo strumento deve essere munito di un
dispositivo semiautomatico o automatico di azzeramento .
8.2.3.2.3
. La velocità del nastro non deve variare di più del 5 % rispetto alle velocità
per le quali lo strumento è concepito .
8.2.3.3
. Lunghezza di pesatura
Gli
strumenti devono essere costruiti in modo che la lunghezza di pesatura non
possa subire variazioni durante il servizio .
I
dispositivo di regolazione della lunghezza di pesatura devono poter essere
sigillati .
8.2.3.4
. Tensione del nastro
In
qualsiasi punto della sede di scorrimento la tensione deve essere praticamente
costante .
Essa dev
' essere tale che , nelle condizioni normali d ' impiego , il nastro non passa
praticamente slittare sul tamburo motore .
8.2.3.5
. Azione del prodotto
L '
arrivo del prodotto sul trasportatore non deve perturbare i risultati .
8.3 .
Cellula di pesatura
8.3.1 .
Generalità
La
cellula di pesatura dev ' essere adatta allo scopo . Se necessario , deve
essere protetta contro l ' effetto di carichi accidentali superiori alla
portata massima .
Il
ricevitore del carico dev ' essere concepito in modo da non poter causare
errori supplementari con qualunque alimentazione .
8.3.2 .
Dispositivo equilibratore del carico
Il
dispositivo equilibratore del carico deve avere un ' azione continua da zero ad
un valore ponderale almeno uguale alla portata massima .
La
pesata deve iniziare soltanto quando la cellula di pesatura si trova nelle
condizioni normali di funzionamento .
8.4 .
Dispositivo trasduttore dello scorrimento
Il
dispositivo di rilevamento dello scorrimento ( di cui al punto 3.3.1.3.1 ) dev
' essere concepito in modo che nessuno slittamento possa falsare i risultati ,
nù a nastro carico , nù a nastro scarico .
Quando l
' informazione e discontinua , deve corrispondere a spostamento del nastro
uguali o inferiori alla lunghezza di pesatura .
Quando l
' informazione u continua , non dev ' essere sostituita da un segnale
indipendente dal nastro trasportatore , salvo durante operazioni di controllo o
di regolazione .
8.5 .
Dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione
8.5.1 .
Qualità dell ' indicazione
I
dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione devono permettere una
lettura sicura , facile e univoca dei risultati mediante semplice
giustapposizione delle cifre e recare il nome o il simbolo dell ' unità di
massa corrispondente . L ' azzeramento del dispositivo indicatore di
totalizzazione generale non deve essere possibile .
8.5.2 .
Valore degli intervalli degli strumenti muniti di più dispositivi indicatori o
stampatori di totalizzazione
L '
intervallo del dispositivo o dei dispositivi indicatori continui di une
strumento non deve essere inferiore a due volte del dispositivo o dei
dispositivi indicatori discontinui .
I
dispositivi indicatori o stampatori di totalizzazione discontinui di uno
strumento devono avere lo stesso intervallo .
8.5.3 .
Forma dei risultati discontinui
I
risultati forniti dai dispositivi indicatori discontinui devono presentarsi
esclusivamente sotto forma di cifre allineate .
8.5.4 .
Sicurezza dell ' indicazione
I
risultati ottenuti non devono essere alterati , in particolare , da un arresto
accidentale del nastro o da un arresto della sorgente di energia .
8.5.5 .
Campo d ' indicazione
Gli
indicatori di totalizzazione generale devono essere tali da permettere la
lettura di un valore almeno uguale alla quantità di prodotto pesata in dieci
ore di funzionamento alla portata oraria massima .
8.5.6 .
Indicatori complementari di totalizzazione
L '
intervallo dell ' indicatore complementare di totalizzazione deve essere almeno
uguale a dieci volte l ' intervallo di totalizzazione indicato sulla targa
segnaletica . Ad esso non si applicano le prescrizioni del punto 5.2 .
8.5.7 .
Inserimento degli indicatori di totalizzazione
I
dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione che indicano soltanto dei
valori positivi devono essere disinseriti quando il nastro funziona a vuoto .
Il
disinserimento e l ' inserimento del dispositivo di totalizzazione deve essere
effettuato dallo strumento stesso e provocato dal carico .
I
dispositivo indicatori e stampatori di totalizzazione che indicano tanto valori
positivi quanto valori negativi devono essere inseriti quando il nastro scorre
a vuoto . Essi devono essere costruiti in modo che il risultato indicato non
possa essere modificato da eventuali vibrazioni .
L '
indicatore di totalizzazione di controllo dev ' essere usato soltanto in
occasione dei controlli .
8.5.8 .
Indicatore di totalizzazione di controllo
Se il
valore dell ' intervallo dell ' indicatore di totalizzazione generale è
superiore a
- 0,1 %
del valore della totalizzazione minima , per la classe 1 ,
- 0,2 %
del valore della totalizzazione minima , per la classe 2 ,
lo
strumento deve essere munito di un indicatore di totalizzazione di controllo
separato il cui intervallo sia tutt ' al più pari ai valori anzidetti .
8.6 .
Dispositivo di azzeramento
La massa
del nastro che , scorrendo a vuoto , agisce sul ricevatore del carico deve
poter essere equilibrata .
8.6.1 .
Dispositivo non automatico di azzeramento
Quando
tale dispositivo può essere regolato a mano in modo continuo , ogni spostamento
dell ' organo finale di comando corrispondente a 10 mm se è rettilineo , o a
0,5 giri se è rotante , non deve avere un effetto per ora superiore a :
- 0,1 %
del carico totalizzato durante un ' ora alla portata oraria massima , per gli
strumenti della classe 1 ,
- 0,2 %
del carico totalizzato durante un ' ora alla portata oraria massima , per gli
strumenti della classe 2 .
Quando
il dispositivo può essere regolato a mano , in modo , discontinuo , l ' effetto
per ora corrispondente al valore di un intervallo del dispositivo di comando
deve esser uguale o inferiore a :
- 0,01 %
del carico totalizzato durante un ' ora alla portata oraria massima , per gli
strumenti della classe 1 ,
- 0,02 %
del carico totalizzato durante un ' ora alla portata oraria massima , per gli
strumenti della classe 2 .
Il senso
dell ' eventuale correzione da apportare dev ' essere facilmente determinabile
8.6.2 .
Dispositivo semiautomatico o automatico di azzeramento
I
dispositivi semiautomatici o automatici di azzeramento devono essere costruiti
in modo che :
- l '
azzeramento si effetti dopo un numero intero di giri del nastro ;
-la fine
dell ' operazione venga segnalata ;
- le
posizioni limite di manovra vengano segnalate .
Dopo il
funzionamento , l ' errore di regolazione per un ' ora di funzionamento non dev
' essere superiore ai seguenti valori :
- 0,1 %
del carico totalizzato durante un ' ora alla portata oraria massima , per gli
strumenti della classe 1 ,
- 0,2 %
del carico totalizzato durante un ' ora alla portata oraria massima , per gli
strumenti della classe 2 .
Al
momento dei controlli i dispositivi automatici di azzeramento devono essere
bloccati .
8.6.3 .
Dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale
Tale di
controllo a vuoto funziona essenzialmente tramite una massa addizionale posta
sulla cellula di pesatura e simulata elettricamente .
Il
dispositivo deve rispettare le seguenti prescrizioni :
-la
massa deve essere messa in opera in modo invariabile da un meccanismo adeguato
,
-la
massa deve poter essere messa in opera soltanto quando il nastro gira a vuoto ,
- la
massa deve essere protetta contro la polvere ,
- l '
operazione di controllo a vuoto deve svolgersi secondo un procedimento
invariabile ,
- il
controllo a vuoto deve terminare automaticamente dopo un numero intero
prefissato di giri del nastro ,
- al
termine dell ' operazione di controllo a vuoto , deve essere indicato un valore
di controllo che risulti dal valore della massa addizionale e dal numero dei
giri compiuti dal nastro .
8.6.4 .
Strumenti muniti di dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale
Gli
strumenti con indicatori di totalizzazione che indicano soltanto valori
positivi devono essere muniti di un dispositivo di controllo a vuoto
conformemente al punto 8.6.3 . La massa addizionale deve essere pari al 5 %
della portata massima della cellula di pesatura .
Gli
strumenti con indicatori di totalizzazione che indicano tanto valori positivi
quanto valori negativi possono essere muniti di un dispositivo di controllo a
vuoto conformemente al punto 8.6.3 . La massa addizionale deve essere pari al 5
% o al 20 % della portata massima della cellula di pesatura .
8.7 .
Indicatore di totalizzazione a vuoto
In
nessun caso l ' indicatore di totalizzazione a vuoto dev perturbare i risultati
dell ' indicatore di totalizzazione .
8.8 .
Segnalazione di mancato rispetto della portata massima della cellula di
pesatura o della portata oraria massima o minima
Una
segnalazione appropriata deve indicare che i valori della portata oraria
massima o della portata massima sono stati superati , o che il valore della
portata oraria minima è stato raggiunto .
8.9 .
Dispositivi complementari
I
dispositivi complementari non devono perturbare i risultati .
8.10 .
Sigilli di garanzia
Gli
elementi costituiti degli strumenti , il cui smontaggio o la cui regolazione
influiscono sulle qualità metrologiche , devono poter essere sigillati alle
condizioni fissate dal certificato di approvazione CEE del modello .
9 .
TARGHE SEGNALETICHE E DI PUNZONATURA
Gli
strumenti devono recare , nell ' ordine sottoindicato e in quanto necessario ,
le seguenti indicazioni :
9.1 .
Indicazioni fondamentali obbligatorie , espresse esplicitamente nella lingua
del paese di destinazione .
9.1.1 .
Identificazione del fabbricante
9.1.2 .
Identificazione dell ' importatore ( per gli strumenti importati )
9.1.3 .
Denominazione dello strumento
9.1.4 .
Tipo e numero di fabbricazione dello strumento
9.1.5 .
Denominazione del prodotto o dei prodotti da pesare
9.1.6 .
Totalizzazione minima ... kg o t
9.1.7 .
Numero di cicli all ' ora ( per gli strumenti funzionanti mediante addizione )
9.1.8 .
Iscrizione « l ' operazione di azzeramento dello strumento deve essere
effettuata almeno ogni tre ore . Il controllo dello zero deve durare almeno ...
giri » ( il numero di giri del controllo dello zero sarà stabilito nell '
approvazione CEE del modello conformemente al punto 7.4.4.4 ) .
9.2 .
Indicazioni fondamentali espresse in codice
9.2.1 .
Indicazioni obbligatorie in ogni caso :
-
contrassegno d ' approvazione CEE del modello
-
indicazione della classe di precisione in cifre arabe in un rettangolo 1 o 2
-
intervallo di totalizzazione discontinuo : dt =
-
intervallo di totalizzazione discontinuo : dtd =
-
portata massima : Max ...
-
portata oraria massima : Qmax ...
-
portata oraria minima : Qmin ...
-
velocità nominale del nastro : v = ... m/s
-
lunghezza di pesatura : L = ... m
-
contrassegnato di identificazione sugli organi non direttamente fissati al
corpo principale .
9.2.2 .
Indicazioni eventualmente obbligatorie :
-
intervallo del dispositivo di totalizzazione a vuoto : do =
- valore
di controllo con la variazione massima ammessa conformemente al n . 7.4.4.2 (
per gli strumenti con dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale )
.
9.3 .
Indicazioni supplementari
A
seconda dell ' uso particolare dello strumento , all ' atto , dell '
approvazione CEE del modello da parte del servizio che rilascia l '
approvazione , possono essere richieste una o più indicazioni supplementari .
9.4 .
Presentazione delle indicazioni segnaletiche
Le
indicazioni segnaletiche devono essere indelechi ed avere dimensioni , forma e
chirezza tali da permettere una facile lettura nelle condizioni normali d '
impiego degli strumenti .
Le
predette indicazioni devono essere reggruppate in un punto ben visibile dello
strumento , su una targa segnaletica fissata in prossimità dell ' organo indica
tore , oppure iscritte direttamente sull ' indicatore stesso .
Il
supporto delle indicazioni deve poter essere sigillato .
9.5 .
Punzonatura
La targa
segnaletica può comprendere una zona di punzonatura . Se tale zona non esiste ,
un ' apposita targa dev ' essere fissata nelle vicinanze .
CAPITOLO
IV
CONTROLLI
L '
approvazione CEE del modello e la verifica prima CEE degli strumenti per pesare
si effettuano conformemente alle prescrizioni della direttiva 71/316/CEE .
Alcune di queste prescrizioni sono precisate nel presente capitolo .
10 .
APPROVAZIONE CEE DEL MODELLO
10.1 .
Domanda d ' approvazione CEE deve contenere in particolare le seguenti
indicazioni ed essere corredata dai seguenti documenti .
10.1.1 .
Caratteristiche metrologiche
10.1.1.1
. Indicazioni segnaletiche quali sono state al punto 9
10.1.1.2
. Caratteristiche particolari della cellula di pesatura
10.1.2 .
Documenti descrittivi
-
disegno o schema di montaggio dell 'insieme :
-
eventualmente , fotografie , disegni o modelli dei particolari che presentano
un interesse metrologico ;
- schema
di massima e descrizioni che consentano di capire agevolmente il funzionamento
dello strumento .
10.2 .
Esame per l ' approvazione
10.2.1 .
Prove di simulazione
Tali
prove si effettuano sullo strumento con o senza il trasportatore al quale esso
dev ' essere accoppiato .
Le prove
devono permettere in particolare di giudicare l ' effetto delle grandezze d '
influenza ( temperatura , tensione , frequenza , ecc . ) cui lo strumento
potrebbe trovarsi esposto nelle normali condizioni d ' impiego ; se necessario
, l ' effetto viene esaminato separamente per ciascuna grandezza di influenza .
Gli
strumenti devono soddisfare a tutte le prescrizioni del punto 7.3 .
10.2.2 .
Prove nelle condizioni normali di impiego
Tali
prove comportano in particolare prove col prodotto che vanno effettuate con una
quantità di prodotto almeno alla totalizzazione minima , a portate orarie
comprese tra quella minima e quella massima .
Gli
strumenti devono soddisfare alle prescrizioni del punto 7.4 .
11 .
VERIFICA PRIMA CEE
La
verifica prima CEE degli strumenti viene effettuata in due fasi .
11.1 .
Prima fase
La prima
fase comporta le seguenti operazioni :
-
controllo della conformità dello strumento al modello approvato ed esame dei
vari pezzi dei maccanismi ,
- prove
di totalizzazione mediante simulazione dello scorrimento conformemente alle
prescrizioni dei punti 7.3.1 , 7.3.3 , 7.3.4 , 7.3.5 , 7.3.7 , eccettuato il
punto 7.3.7.4.2 .
Qualora
si tratti di uno strumento a trasportatore incluso ( vedasi punto 3.2.2.2 ) ,
le prove vengono effettuate sullo strumento completo .
Qualora
si tratti di uno strumento a tavola di pesatura ( vedasi punto 3.2.2.1 ) le
prove vengono effettuate sullo strumento non accoppiato al suo trasportatore ,
e si realizzano tramite un dispositivo simulatore di scorrimento .
Le prove
devono mettere in evidenza , a partire dal valore delle masse tarate utilizzate
, il risultato della totalizzazione , vale a dire la massa totalizzata nonchù
il numero di cicli oppure il numero che rappresenta la lunghezza dello
scorrimento simulato del nastro .
11.2 .
Seconda fase
Il
controllo sul luogo di utilizzazione deve essere effettuato nel modo seguente :
11.2.1 .
Mezzi di controllo
Il
controllo sul posto deve poter essere effettuato in maniera facile e sicura con
il o i prodotti da pesare . Gli strumenti devono essere installi in modo da
poterne effettuare la verifica senza perturbarne il funzionamento normale .
Uno
strumento di controllo conforme al punto 7.4.2 deve essere disponibile
permanentemente in prossimità del o degli strumenti da verificare ed i mezzi di
deposito o di trasporto devono essere congegnati in maniera da evitare ogni
perdita del prodotto .
11.2.2 .
Controllo dello slittamento del dispositivo di rilevamento dello scorrimento
Lo
slittamento del dispositivo di rilevamento dello scorrimento deve essere
misurato se si più supporre l ' eventualità di uno slittamento .
11.2.3 .
Verifica dell ' azzeramento
Questa
verifica viene effettuata su un numero intero di giri del nastro nelle
condizioni specificate al punto 7.4.4.2 e 7.4.4.5 .
11.2.4 .
Stabilità dello zero
Nelle
prove sul posto la stabilità dello zero deve soddisfare alle prescrizioni del
punto 7.4.4.4 .
Per gli
strumenti di dispositivo di controllo a vuoto con massa addizionale , l '
operazione di controllo deve essere ripetuta almeno cinque volte . Le
variazioni misurate del valore di controllo debbono essere inferiori al valore
calcolato , conformemente al disposto del punto 7.4.4.4 .
11.2.5 .
Prove col prodotto
Le prove
devono vertere , in condizioni normali d ' impiego , su almeno due portate
orarie comprese fra quella massima e quella minima . Esse devono essere
effettuate con una quantità di prodotto almeno uguale alla totalizzazione
minima .
Il
controllo della massa del prodotto ha luogo prima oppure dopo il suo passaggio
sullo strumento .
CAPITOLO
V
DISPOSIZIONI
DI ORDINE PRATICO RACCOMANDATE
12 .
DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA COSTRUZIONE
Gli
strumenti che soddisfano alle prescrizioni appresso indicate sono considerati
conformi alle disposizioni contenute nei corrispondenti punti dei capitoli
precedenti .
12.1 .
Condizioni particolari d ' installazione
Gli
strumenti devono rispondere alle rispondere alle seguenti condizioni d '
installazione :
12.1.1 .
Sede di scorrimento
I rulli
o i treni di rulli che costituiscono la sede di scorrimento devono essere
disposti in modo che le generatrici superiori dei rulli siano parallele per
ciascun gruppo di rulli . I rulli immediatamente vicini ai tambuti situati alle
estremità possono eventualmente non essere conformi a questa prescrizione . L '
inclinazione dell ' asse dei rulli laterali rispetto all ' asse dei rulli
mediani deve essere al massimo di 20° per gli strumenti della classe 1 e 30°
per quelli della classe 2 .
L '
inclinazione della sezione tra longitudinale del piano delle generatrici
superiori dei rulli non deve essere superiore al 10 % per gli strumenti della
classe 1 e al 20 % per quelli della classe 2 , a condizione che il prodotto non
scivoli .
Sugli
strumenti della classe 1 , i rulli pesatura e i rulli portanti situati
immediatamente prima e dopo la tavola di pesatura devono essere montati su
cuscinetti a sfere su dispositivi equivalenti . Per un carico dato , vicino per
esempio alla metà del carico massimo , l ' allineamento di detti rulli deve
essere effettuato con una incertezza non superiore a 0,3 mm e l ' errore di
eccentricità non deve superare 0,2 mm .
12.1.2 .
Nastro trasportatore
12.1.2.1
. Giunzioni
IL
nastro deve essere costituito da un solo pezzo o al massimo da due parti aventi
le stesse caratteristiche . La o le giunzioni devono effettuate obliquamente in
modo che l ' angolo acuto della giunzione e del bordo latterale del nastro non
superi i 45° .
12.1.2.2
. Lunghezze
La
lunghezza svolta del nastro non deve superare il minore dei due valori seguenti
:
-
spostamento di un punto del nastro in un minuto e mezzo alla velocità nominale
minima ;
- 100 m
.
12.1.3 .
Azione del prodotto
La
tavola di pesatura deve essere situata ad una distanza dal dispositivo di
alimentazione compresa tra due e cinque volte la distanza precorsa da un punto
del nastro in un secondo alla velocità massima .
12.2 .
Dispositivo trasduttore dello scorrimento
La
misurazione della lunghezza corrispondente allo scorrimento del nastro o la
misurazione della velocità devono essere effettuate sulla parte interna del
nastro .
Il
dispositivo trasduttore dello scorrimento degli strumenti che funzionano per
integrazione deve poter munito di un dispositivo che consenta di contare il
numero di giri o di frazioni di giri del dispositivo di rilevamento dello
scorrimento . 12.3 . Indicatori della portata oraria o del carico istantaneo
La parte
della scala degli indicatori di carico istantaneo o di portata oraria
corrispondente a valori non compresi fra portata oraria minima e portata oraria
massima deve essere differenziata dal resto della scala .
Questi
indicatori possono essere sostituiti o completati da un registratore , purchù
questo non influisca sui risultati .
Qualora
l ' indicatore di carico istantaneo sia anche indicatore di portata oraria ,
deve recare la seguente scritta :
«
Portata oraria valida per una velocità del nastro di ... m/s » .
12.4 .
Dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione
12.4 .
Dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione
I
dispositivo indicatori e stampatori di totalizzazione che indicano soltanto i
valori positivi del nastro devono essere insertiti al più tardi quando la
portata oraria è uguale al 5 % della portata oraria massima .