Direttiva 76/764/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative ai termometri
clinici di vetro a mercurio del tipo a massima
Gazzetta ufficiale n. L 262 del 27/09/1976 pag. 0139 - 0142
edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 5 pag. 0168
edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 4 pag. 0112
edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 5 pag. 0168
edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 5 pag. 0178
edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 5 pag. 0178
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DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 27 luglio 1976
per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai termometri clinici di vetro a mercurioi del tipo a massima
( 76/764/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che negli Sati membri la fabbricazione e le modalità di controllo dei termometri clinici formano oggetto di diposizioni imperative la cui disparità da uno Stato membro all ' altro ostacola gli scambi di tali strumenti ; che si deve pertanto procedere al ravvicinamento di dette disposizioni ;
considerando che la direttiva 71/316/CEE del Consiglio , del 26 luglio 1971 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni agli strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico ( 3 ) , ha fissato le procedure d ' approvazione CEE di modello e di verifica prima CEE ; che conformemente a tale direttiva bisogna stabilire per i termometri clinici le prescrizioni tecniche di attuazione e di funzionamento ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
La presente direttiva riguarda i termometri clinici di vetro a mercurio del tipo a massima , destinati ad indicare la temperature interna degli uomini o degli animali .
Articolo 2
I termometri clinici di vetro a mercurio del tipo a massima che possono recare il segno CEE sono quelli descritti negli allegati . Detti termometri non formano oggetto di un ' approvazione CEE di modello ; essi sono soggetti alla verifica prima CEE .
Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare , vietare o ostacolare l ' immissione nel mercato e l ' introduzione in servizio dei termometri clinici muniti del marchio di verifica prima CEE .
Articolo 4
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro 4 anni a decorrere dalla notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri provedono a comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 27 luglio 1976 .
Per il Consiglio
Il Presidente
M . van der STOEL
( 1 ) GU n . 63 del 3 . 4 . 1967 , pag . 982/67 .
( 2 ) GU n . 30 del 22 . 2 . 1967
, pag . 480/67 .
( 3 ) GU n . L 202 del 6 . 9 . 1971 , pag . 1 .
ALLEGATO I
1 . UNITA DI MISURA DELLA TEMPERATURA
L ' unità di misura della temperatura è il grado Celsius della scala pratica internazionale della temperatura .
2 . ESTENSIONE DELLA GRADUAZIONE
La scala termometrica si estende , almeno , da 33,5° C fino a 42° C ed è suddivisa in decimi di grado Celsius .
3 . TIPI
I termometri possono essere dei due tipi seguenti : « termometri prismatici » e « termometri a guaina » .
Un tipo prismatico comporta un capillare ricavato in un ' asta prismatica sulla quale è direttamente tracciata la graduazione .
Nei termometri a guaina la graduazione è tracciata su di un apposito supporto separato del capillare ; il capillare ed il supporto sono rinchiusi in una guaina impermeabile ai liquidi .
I termometri sono provvisti di un dispositivo di massima tale da impedire che la colonna di mercurio si ritri quando il serbatoio del termometro ritorna alla temperatura ambiente .
4 . MATERIALI
I serbatoi termometri sono fabbricati con un vetro che soddisfa alle condizioni di cui all ' allegato II e contrassegnato visibilmente ed indelebilmente .
- con un segno apposto dal produttore del vetro sul serbatoio ;
- oppure con un segno apposto dal cosruttore del termometro su una parte qualsiasi del termometro , corredato da un certificato di conformità rilasciato dal produttore del vetro .
Il vetro con il quale sono costituiti il dispositivo a massima ed il capillare presenta una sufficiente resistenza idrolitica ( 1 ) .
Il supporto della scala , nel caso di termometri a guaina , è costituito da vetro opalino o da metallo , oppure da una sostanza che abbia un coefficiente di dilatazione lineare equivalente . I capillari dei termometri sono in vetro capillare che dà un ' immagine ingrandita della colonna di mercurio . Quest ' ultima deve essere leggibile in tutta la sua lunghezza a primo sguardo .
5 . FABBRICAZIONE
Il termometro deve essere privo di ogni difetto che possa impedirne il normale funzionamento o indurre in errore chi ne faccia uso .
La estremità del termometro devono avere una forma tale da evitare ogni rischio di incidenti durante l ' uso .
I mercurio deve essere sufficientemente puro e privo di umidità . Il serbatoio , il tubo capillare e il mercurio debbono essere esenti da gas in modo tale che sia assicurato il buon funzionamento del termometro .
La colonna di mercurio del termometro la cui temperatura sia stata portata ad almeno 37° C , e quindi ridotta alla temperatura ambiente , deve poter essere abbassata fino al trattino corrispondente all ' ultima cifra indicata , quando il termometro subisca l ' accelerazione di 600 m/s2 al livello del fondo del serbatoio .
Nei termometri detti a guaina il supporto della scala è fissato nella guaina in maniera tale da aderire al capillare e da non potersi spostare lungo il capillare stesso .
La posizione del supporto della scala è indicata , all ' altezza di uno dei trattini di graduazione , da un segno lineare indelebile .
La guaina non contiene nù umidità nù corpi estranei .
Durante il riscaldamento del termometro , la colonna di mercurio deve salire con la massima possibile gradualità , senza grandi scatti . Ove essa venga osservata perpendicolarmente alla superficie della scala , dev ' essere ben visibile per tutta la sua lunghezza .
6 . SCALA E GRADUAZIONE
La scala è suddivisa con chiarezza ed uniformità .
La lunghezza della parte di scala corrispondente ad un grado Celsius è di almeno 6 mm nei termometri a guaina e di almeno 5 mm nei termometri prismatici .
Nei termometri prismatici , i trattini sono posti in corrispondenza con l ' immagine ingrandita della scala .
I trattini di graduazione sono perpendicolari all ' asse del termometro , lo spessore dei trattini di graduazione non è superiore a 1/5 della distanza fra i trattini stessi nei termometri a guaina e ad 1/4 della distanza nei termometri prismatici .
I trattini di graduazione corrispondenti ai gradi interi ed ai mezzi gradi sono più lunghi degli altri .
Le numerazioni sono iscritte di fronte ai trattini corrispondenti ai gradi . I trattini di graduazione e le numerazioni sono indelebili .
7 . ISCRIZIONI
Le seguenti iscrizioni indelebile sono apportate sull ' asta prismatica se si tratta di un termometro a guaina :
a ) i segno « ° C » ,
b ) il marchio di identificazione del costruttore , nel caso tale marchio sia stato depositato presso il servizio competente di uno Stato membro , oppure la sua ragione sociale ,
c ) nel caso di termometri ad uso veterinario , ad esempio , l ' indicazione « termometro ad uso veterinario » .
Altre indicazioni possono essere autorizzate soltanto ove non indiucano in errore l ' utilizzatore .
Non è consentita alcuna iscrizione relativa al tempo di risposta necessario per indicare la temperatura dell ' utilizzatore .
8 . ERRORI MASSIMALI TOLLERATI
Dopo il ritorno alla temperatura ambiente di 20° C , a ± 3° C , l ' indicazione letta sullo strumento rappresenterà , con approssimazione di + 0,10° C e di - 0,15° C la temperatura del bango di prova .
9 . TEMPO DI RIPOSTA
La costante « k » del tempo di riposta dei termometri clinici immersi in un bango d ' acqua agitata deve essere inferiore o al massimo pari a 2,6 secondi ( 2 ) .
10 . UBICAZIONE DEL MARCHIO DI VERIFICA PRIMA CEE
Per l ' applicazione dei marchi di verifica prima CEE deve essere lasciato libero , sul retro del termometro , un apposito spazio .
In applicazione del punto 3.1.1 dell ' allegato II della direttiva 71/316/CEE e in deroga alla norma generale stabilita al punto 3di questo stesso allegato , il marchio di verifica prima , a causa delle esigenze particolare di marcatura sugli strumenti in vetro , deve essere composto da una successione di contrassegni indicanti :
- la lettera minuscola « e » ,
- il millesimo dell ' anno di verifica ,
- la lettera o le lettere distintive dello Stato in cui ha luogo la verifica prima ,
- se necessario il numero distintivo dell ' ufficio di verifica .
Nel caso di marcatura effettuata mediante la tecnica della sabbiatura , le lettere e le cifre devono essere interrotte in punti opportuni , tali che non nuocciano alla loro leggibilità .
( 1 ) Un vetro può essere considerato come provvisto di sufficiente resistenza idrolitica se , analizzato secondo le prescrizioni della raccomandazione ISO 719-1968 ( determinazione della resistenza idrolitica del vetro in grani a 98° C ) , la quantità di basi libere passata in soluzione per ogni grammo di vetro corrisponde , al massimo a 263,5 g di Na3O .
( 2 ) Tale costante « k » a quelle risultante dalla formula o3 - indicazione del termometro = ( O3-O1 ) e - t/k
Tale formula permettere di calcolare approssimativamente il valore di scarto dalla temperatura « O3 » , dopo un tempo « t » d ' imersione , dell ' indicazione di un termometro ( supposto preciso ) che , alla temperatura iniziale « O1 » , è stato poi immerso in un bagno d ' acqua alla temperatura costante « O3 »,
Il tempo « t » dopo il quale un termometro clinico , che alla temperatura di 20° C è immerso in un bagno d ' acqua della temperatura di 40° C , deve raggiungere l ' indicazione finale ( 40° C se è preciso ) con un ' approssimazione di 0,01° C , non deve superare i 20 secondi in base alla formula : 40 - 39,99 = 0,01 = ( 40 - 20 ) e - t/2,6 s
ALLEGATO II
Requisiti del vero utilizzato per la fabbricazione dei serbatoi
Un termometro di prova , convientemente ricotto , sprovvisto di dispositivo di massima , costruito con detto vetro , deve rispondere alla condizione seguente :
la depressione dello zero non può essere superiore a 0,05° C dopo riscaldamento a 100° C della durata di mezz ' ora .