31978L0365

Direttiva 78/365/CEE della Commissione, del 31 marzo 1978, recante secondo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 71/318/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di contatori di volume di gas

Gazzetta ufficiale n. L 104 del 18/04/1978 pag. 0026 - 0031
edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 8 pag. 0127 - 132
edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 7 pag. 0112 - 117
edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 8 pag. 0127 - 132
edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 8 pag. 0175 - 180
edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 8 pag. 0175 - 180

 

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DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE

del 31 marzo 1978

recante secondo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 71/318/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di contatori di volume di gas

( 78/365/CEE )

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,

vista la direttiva 71/316/CEE del Consiglio , del 26 luglio 1971 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico ( 1 ) , modificata dall ' atto di adesione , in particolare gli articoli 17 , 18 e 19 ,

vista la direttiva 71/318/CEE del Consiglio , del 26 luglio 1971 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai contatori di volume di gas ( 2 ) , modificata dalla direttiva 74/331/CEE ( 3 ) ,

considerando che è necessario modificare e completare la direttiva 71/318/CEE alla luce del progresso tecnico del settore ;

considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l ' adeguamento al progresso tecnico delle direttive per l ' eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore degli strumenti di misura ,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :

Articolo 1

Nell ' allegato della direttiva 71/318/CEE i punti I B 3 , I B 4.1 , I B 8.2.3 , I B 9 , II 6.3 , III 2 , III 4 e III 5 , sono modificati conformemente ai punti corrispondenti riportati nell ' allegato della presente direttiva .

Sono aggiunti all ' allegato della direttiva 71/318/CEE i punti II 5.2 , II 7.2.7 e III 6.2.3 , che figurano nell ' allegato della presente direttiva .

Articolo 2

1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva in modo che gli effetti decorrano un anno dopo la notifica della presente direttiva e ne informano immediatamente la Commissione .

2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni di diritto interno che essi emanano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .

Articolo 3

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .

Fatto a Bruxelles , il 31 marzo 1978 .

Per la Commissione

Etienne DAVIGNON

Membro della Commissione

( 1 ) GU n . L 202 del 6 . 9 . 1971 , pag . 1 .

( 2 ) GU n . L 202 del 6 . 9 . 1971 , pag . 21 .

( 3 ) GU n . L 189 del 12 . 7 . 1974 , pag . 9 .

ALLEGATO

CAPITOLO I B

3 . Dispositivi addizionali

3.1 . I contatori di volume di gas possono essere muniti dei seguenti dispositivi :

a ) dispositivi di prepagamento ;

b ) generatori di impulsi incorporati ; sull ' uscita di questi generatori di impulsi deve essere indicato , in una delle forme seguenti , il valore corrispondente ad un impulso ;

" 1 imp * ... m3 ( o dm3 ) "

oppure

" 1 m3 * ... imp " .

Questi dispositivi addizionali sono considerati parte integrante del contatore ; essi devono quindi essere collegati al contatore al momento della verifica prima CEE . Non vengono fissate condizioni speciali in ordine alla loro influenza sulle caratteristiche metrologiche del contatore .

3.2 . I contatori possono essere muniti di comandi di uscita ( prese di movimento ) o di altri dispositivi per l ' azionamento dei dispositivi addizionali amovibili . Il momento torcente che deve essere sviluppato dal contatore per azionare i dispositivi addizionali non deve provocare , nell ' indicazione del contatore , variazioni superiori ai valori indicati ai punti II 5.2.1 e III 5.2.1 .

3.2.1 . Nel caso di unico comando di uscita , devono essere indicati la sua costante , nella forma " 1 tr * ... m3 ( oppure dm3 ) " , il massimo momento torcente ammesso , nella forma " Mmax = ... N.mm " , ed il senso di rotazione .

3.2.2 . Nel caso di pi ù comandi d ' uscita , ciascuno dev ' essere contrassegnato dalla lettera M con indice , nell forma M1 , M2 ... Mn , dalla sua costante , nella forma " 1 tr * ... m3 ( oppure dm3 ) " , e dall ' indicazione del senso di rotazione .

La seguente formula dovrà figurare sul contatore , preferibilmente sulla targhetta segnaletica :

k1 M1 + k2 M2 + ... + kn Mn * A N.mm

dove

A è il massimo valore numerico ammesso per il momento torcente del comando d ' uscita con la costante pi ù alta , quando sia sollecitato soltanto detto comando .

Questo comando dev ' essere contrassegnato con M1 ;

k1 ( i = 1 , 2 , ... , n ) è il valore numerico determinato da k1 = C1/Ci ;

M1 ( i = 1 , 2 , ... , n ) è il momento torcente applicato al comando d ' uscita contrassegnato con Mi ;

Ci ( i = 1 , 2 , ... , n ) è la costante del comando d ' uscita contrassegnato da Mi .

3.2.3 . L ' estremità di ciascun comando d ' uscita deve essere protetta mediante un tappo sigillato , oppure mediante un raccordo sigillato tra il dispositivo addizionale ed il contatore .

3.2.4 . L ' accoppiamento fra il dispositivo di misurazione ed il meccanismo di trasmissione non deve interrompersi né venire modificato dall ' applicazione di un momento torcente triplo del momento ammesso definito ai punti I B 3.2.1 e I B 3.2.2 .

4 . Indicazioni

4.1 . Ogni contatore deve recare sulla targa del dispositivo indicatore oppure su una targa speciale , o ripartire su ambedue queste targhe , le seguenti indicazioni :

a ) contrassegno dell ' approvazione CEE del modello ;

b ) marchio di identificazione o ragione sociale del costruttore ;

c ) numero del contatore ed anno di fabbricazione ;

d ) designazione della classe del contatore mediante la lettera maiuscola G seguita da un numero fissato ai capitoli II oppure III ;

e ) portata massima del contatore , espressa con la formula : Qmax ... m3/h ;

f ) portata minima del contatore , espressa con la formula : Qmin ... m3/h ( oppure dm3/h ) ;

g ) pressione massima di funzionamento , espressa con la formula : Pmax ... MPa ( oppure kPa , Pa , bar , mbar ) ;

h ) per i contatori volumetrici , il valore nominale del volume ciclico , con la formula : V ... m3 ( oppure dm3 ) ;

i ) se del caso , le indicazioni di cui ai punti I B 3.1 e I B 3.2 ; queste indicazioni possono comunque essere riportate su altre targhe o sul contatore stesso .

Queste indicazioni devono essere direttamente visibili , scritte in caratteri indelebili facilmente leggibili e nelle condizioni usuali di impiego di contatori .

8.2.3 . Devono essere predisposte zone destinate ai marchi di verifica o ai sigilli :

a ) su tutte le targhe che recano un ' indicazione prescritta dal presente allegato ;

b ) su tutte le parti del contatore che non possono essere diversamente protette contro manomissioni volte ai seguenti scopi :

_ influenzare o modificare l ' indicazione del dispositivo indicatore del contatore ;

_ modificare od interrompere il collegamento fra il dispositivo misuratore ed il dispositivo indicatore ;

_ rimuovere o spostare elementi metrologicamente importanti del contatore .

9 . Approvazione CEE del modello e verifica prima CEE

L ' approvazione CEE del modello e la verifica prima CEE dei contatori di volume di gas vengono effettuate a norma della direttiva 71/316/CEE del Consiglio , del 26 luglio 1971 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni agli strumenti di misura ed ai metodi di controllo metrologico .

9.1 . Approvazione CEE del modello

9.1.1 . La domanda di approvazione di un modello di contatore deve essere corredata dei seguenti documenti :

_ una descrizione nella quale siano indicate le caratteristiche tecniche del contatore ed il principio di funzionamento ,

_ un disegno in prospettiva o una fotografia del contatore ,

_ una nomenclatura delle parti con l ' indicazione della natura dei loro materiali costitutivi ,

_ un disegno complessivo con l ' indicazione delle parti costituenti indicate nella nomenclatura ,

_ un disegno di ingombro quotato ,

_ un disegno che indichi le posizioni dei marchi di verifica e dei sigilli ,

_ un disegno del dispositivo indicatore con i suoi elementi di regolazione ,

_ un disegno quotato degli elementi metrologicamente importanti ,

_ un disegno della targa del dispositivo indicatore e dell ' esecuzione delle iscrizioni ,

_ se del caso , un disegno dei dispositivi addizionali di cui al punto I B 3.1 ,

_ all ' occorrenza , una tabella delle caretteristiche dei comandi di uscita ( punto I B 3.2 ) ,

_ un elenco dei documenti presentati ,

_ una dichiarazione in cui sia precisato che i contatori che verranno fabbricati in conformità al modello risponderanno alle condizioni regolamentari di sicurezza , in particolare per quanto concerne la pressione massima di funzionamento indicata sulla targa segnaletica .

9.1.2 . Il certificato di approvazione CEE del modello deve recare le seguenti indicazioni :

_ nome e domicilio del titolare del certificato di approvazione CEE del modello ,

_ denominazione del modello e / o designazione commerciale ,

_ principali caratteristiche tecniche e metrologiche , quali portata minima e portata massima , pressione massima di funzionamento , diametro nominale interno dei pezzi di accoppiamento e , nel caso di contatori volumetrici , valore nominale del volume ciclico ,

_ contrassegno di approvazione CEE del modello ,

_ durata di validità dell ' approvazione CEE del modello ,

_ per i contatori muniti di comandi d ' uscita :

a ) se esiste un solo comando d ' uscita , le sue caratteristiche , quali sono specificate al punto I B 3.2.1 ,

b ) se esistono pi ù comandi d ' uscita , le caratteristich di ciascuno e la formula riportata al punto I B 3.2.2 ,

_ indicazione delle posizione del contrassegno di approvazione CEE del modello , dei marchi di verifica prima CEE e dei sigilli , all ' occorrenza su fotografia o disegno ,

_ elenco dei documenti che accompagnano il certificato di approvazione CEE del modello ;

_ osservazioni speciali .

9.2 . Verifica prima CEE

9.2.1 . I contatori presentati per la verifica prima CEE devono essere in stato di funzionamento . La verifica prima CEE non garantisce il buon funzionamento né l ' esattezza delle indicazioni relative ai dispositivi addizionali eventualmente collegati conformemente ai punti I B 3.1 e I B 3.2 . Nessun marchio di verifica o sigillo CEE puo essere apposto su tali dispositivi .

CAPITOLO II

5.2 . Disposizioni speciali

5.2.1 . Se i comandi di uscita sono sollecitati con i momenti torcenti massimi indicati sul contatore conformemente ai punti I B 3.2.1 o I B 3.2.2 l ' indicazione del contatore puo variare al massimo dello 0,5 % per Qmin .

6.3 . Disposizioni speciali

6.3.1 . Per i contatori con pressione di funzionamento superiore a 0,1 MPa ( 1 bar ) si applica il punto II 6.2 relativo all ' assorbimento meccanico di pressione , non essendo preso in considerazione per questi contatori l ' assorbimento totale di pressione di cui al punto II 6.1 .

6.3.2 . L ' assorbimento meccanico di pressione dei contator non deve aumentare di oltre 20 Pa ( 0,2 mbar ) in seguito al collegamento di dispositivi addizionali .

7.2.7 . Nel caso di contatori con uno o più comandi di uscita , devono essere collaudati almeno tre contatori per ogni classe con aria a massa volumica di 1,2 kg / m3 ( vedi punto I B 6.2 ) per accertarne la conformità ai punti I B 3.2.4 , nonché II 5.2.1 e II 6.3.2 .

Nel caso di contatori con più comandi di uscita , la prova deve essere effettuata sul comando che dà il valore più sfavorevole .

Per i contatori delle stessa classe si assume come valore del momento torcente massimo ammesso il più basso dei risultati ottenuti . Se un modello comprende contatori di classe diversa , è sufficiente procedere al collaudo del momento torcente sui contatori della classe inferiore , qualora lo stesso momento torcente debba essere applicato ai contatori di una classe superiore e se il comando di uscita di questi ultimi è caratterizzato delle stessa costante o da una costante superiore .

CAPITOLO III

2 . Campi di portata

2.1 . I contatori di volume di gas sono ammessi soltanto con uno dei campi di portata risultanti dalla tabella seguente in funzione della loro classe G :

* * Campo di portata

G * Qmax ( m3/h ) * piccolo * medio * grande

* * Qmin ( m3/h )

16 * 25 * 5 * 2,5 * 1,3

25 * 40 * 8 * 4 * 2

40 * 65 * 13 * 6 * 3

65 * 100 * 20 * 10 * 5

100 * 160 * 32 * 16 * 8

160 * 250 * 50 * 25 * 13

250 * 400 * 80 * 40 * 20

400 * 650 * 130 * 65 * 32

650 * 1 000 * 200 * 100 * 50

1 000 * 1 600 * 320 * 160 * 80

e con i multipli decimali delle ultime cinque righe .

4 . Elemento di controllo

4.1 . In applicazione del punto I B 5.2.2 a ) e b ) , il valore massimo di ogni divisione della scala dell ' elemento di controllo deve essere il seguente :

per le classi da G 16 a G 65 incluse : 0,002 m3 ,

per le classi da G 100 a G 650 incluse : 0,02 m3 ,

per le classi da G 1 000 a G 6 500 incluse : 0,2 m3 ,

e per le classi G 10 000 ed oltre : 2,0 m3 .

4.2 . La scala dell ' elemento di controllo deve essere numerata almeno come segue :

classi da G 16 a G 65 incluse , ogni 0,01 m3 ,

classi da G 100 a G 650 incluse , ogni 0,1 m3 ,

classi da G 1 000 a G 6 500 incluse , ogni 1,0 m3 ,

classi G 10 000 ed oltre , ogni 10,0 m3 .

5 . Tolleranze

5.1 . Disposizioni generali

5.1.1 . Le tolleranze sono indicate nella seguente tabella :

* Tolleranze in verifica

Portata Q

* prima CEE

Qmin * Q < 0,2 Qmax * 2 %

0,2 Qmax * Q * Qmax * 1 %

5.1.2 . Se gli errori sono tutti dello stesso segno , ciascuno di essi non deve superare la metà della tolleranza .

5.2 . Disposizioni speciali

5.2.1 . Se si applicano ai comandi di uscita i momenti torcenti massimi indicati sul contatore conformemente ai punti I B 3.2.1 o I B 3.2.2 , le variazioni dell ' indicazion del contatore non devono superare pet Qmin i valori seguenti :

* Variazioni dell ' indicazione

Qmin * per Qmin

0,05 Qmax * 1 %

0,1 Qmax * 0,5 %

0,2 Qmax * 0,25 %

6.2.3 . Contatori muniti di comandi di uscita .

6.2.3.1 . Nel caso di contatori con uno o più comandi di uscita , devono essere collaudati almeno tre contatori per ogni classe con aria a massa volumica di 1,2 kg / m3 ( vedi punto I B 6.2 ) , per accertarne la conformità con i punti I B 3.2.4 e III 5.2.1 .

Nel caso di contatori con più comandi di uscita , la prova deve essere effettuata sul comando che dà il valore più sfavorevole .

Per i contatori della stessa classe si assume come valore del momento torcente massimo ammesso il più basso dei risultati ottenuti .

Se un modello comprende contatori di classe diversa , è sufficiente procedere al collaudo del momento torcente sui contatori della classe inferiore qualora lo stesso momento torcente debba essere applicato ai contatori di una classe superiore e se il comando di uscita di questi ultimi è caratterizzato dalla stessa costante o da una costante superiore .

6.2.3.2 . Nel caso di contatori aventi più valori Qmin , è sufficiente effettuare la prova descritta al punto III 6.2.3.1 per il valore più basso di Qmin .

I momenti torcenti ammessi per le altre gamme de portata possono essere calcolati ééé sul risultato di questa prova .

Per la conversione in altri valori di Qmin , verranno applicate le seguenti regole :

a ) a portala costante , la variazione dell ' errore è proporzionale al momento torcente ;

b ) a momento torcente costante , la variazione dell ' errore nel caso di contatori di gas a pistoni rotanti è inversamente proporzionale alla portata , e nel caso di contatori a turbina è inversamente proporzionale al quadrato della portata .