A
seguito del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112: dal 1 gennaio
2000 il servizio metrico in Italia è stato affidato alle Camere di Commercio:
1. Sono attribuite alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura le funzioni esercitate dagli uffici metrici provinciali e dagli uffici provinciali per l’industria, il commercio e l’artigianato, ivi comprese quelle relative ai brevetti e alla tutela della proprietà industriale.
2.
Presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura è
individuato un responsabile delle attività finalizzate alla tutela del
consumatore e della fede pubblica, con particolare riferimento ai compiti in
materia di controllo di conformità dei prodotti e strumenti di misura già
svolti dagli uffici di cui al comma 1.
Le Camere di Commercio, acquisendo le funzioni degli Uffici Provinciali
Metrici, hanno aggiunto, a quelle già svolte, ulteriori e importanti funzioni
di supporto alle imprese e di controllo della loro attività occupandosi, tra
l’altro, della tutela del consumatore relativamente alle problematiche circa
la correttezza delle misurazioni delle quantità negli scambi di merce e di
servizi.
I servizi principali delle Camere di Commercio sono: “La regolazione
del mercato e valorizzazione della tutela del consumatore”. Essi la promuovono
e coordinano iniziative e servizi per migliorare le condizioni di equilibrio fra
consumatori e imprese, attraverso regole certe ed eque: Conciliazione delle
controversie, informazione sulle normative a tutela del consumatore, controllo
della conformità dei prodotti immessi nel mercato, tutela della proprietà
industriale e intellettuale, rilevazione dei prezzi, vigilanza sulle
manifestazioni a premio, consulenza alle imprese.
All’interno dell’area della regolazione del mercato, si trova
l’UFFICIO METRICO, che si occupa a livello territoriale della tutela del
consumatore, ed in particolare delle problematiche relative alla correttezza
delle misurazioni utilizzate nelle transazioni commerciali.
L’ufficio metrico ha, inoltre, il compito di vigilare e di far
rispettare su tutto il territorio di competenza le norme emanate dal Ministero
delle Attività Produttive, che fissa caratteristiche e requisiti degli
strumenti per pesare e misurare, in armonia con le disposizioni Comunitarie in
materia.
a)
Controllo strumenti per pesare:
·
Ammissione alla
verificazione prima nazionale
·
Verificazione periodica
b)
Controllo strumenti misuratori di liquidi:
·
Ammissione alla
verificazione prima nazionale
·
Verificazione periodica
c)
Verifica convertitori di volume di gas;
d)
Controllo dei prodotti preimballati;
e)
Controllo sul corretto uso delle denominazioni, definizioni e simboli
usati per l’indicazione delle unità di misura ( DPR 12 agosto 1982, n. 802);
f)
Saggio e marchio dei metalli preziosi;
g)
Autorizzazione al montaggio e riparazione degli apparecchi
cronotachigrafi;
h) Autorizzazione alla verifica periodica degli strumenti di misura effettuata dai laboratori privati.