Sulla
predetta targa è predisposta una targhetta di punzonatura, su cui
verranno impressi i bolli metrici della verificazione prima e
periodica.
Laboratorio
di taratura per masse fino a
2000kg
Caratteristiche
Tecniche delle Masse Campione Speciali
Forma:
Le masse campione speciali devono avere forme geometriche
semplici desumibili da disegni quotati, le
cui quote siano facilmente verificabili; non devono avere
spigoli vivi e cavità suscettibili di intrattenere e raccogliere
sporcizia o sostanze estranee. Cavità
di taratura:
La taratura delle masse campione speciali è resa
possibile da una cavità a chiusura stagna che ne garantisca la
tenuta all’acqua e all’aria. Detta
tenuta può essere realizzata anche con l’uso di adeguati mastici
da applicare alla filettatura o all’incastro dei tappi. Il
volume della cavità di taratura deve essere non inferiore a 5/100
del volume totale della massa campione e deve avere una apertura
sufficiente all’eventuale accertamento della natura del corpo
delle masse campione. Materiale
di riempimento:
Purchè siano rispettate le prescrizioni metrologiche
descritte al Cap.16.1.3
, le masse
campione possono essere realizzate, oltre che in fusione di ghisa,
con un involucro di lamiera di acciaio riempito con materiale
metallico omogeneo; nel tal caso, qualora il materiale di
riempimento fosse realizzato in grani o con spezzoni metallici, dovrà
avere una pezzatura non inferiore a quella contenibile in un
involucro cubico di lato 3 cm. Finitura della superficie:
Le masse campione possono essere ricoperte con uno strato
appena sufficiente al ricoprimento stesso, con materiali destinati
alla protezione delle superfici metalliche dalla ruggine e da altri
agenti, e tali da resistere agli urti ed alle intemperie. Targhetta di punzonatura:
La targhetta di punzonatura dei bolli metrici di
legalizzazzione prima e periodica, deve essere conforme alla
targhetta in esempio al Cap. 16.1.1
, ovvero ad un modello ritenuto equivalente dall’Ufficio
Provinciale Metrico. Caratteristiche
Metrologiche e Verificazione delle Masse Campione
Strumenti
aventi numero di divisioni max 4000:
Le masse campione da utilizzare nella verificazione degli
strumenti il cui numero di divisioni è non superiore a 4000
(vedi Cap.16.2.2
), devono avere
una massa volumetrica convenzionale minima ed un errore relativo
massimo tollerato, rispettivamente uguali a: Massa
volumetrica convenzionale:
La massa volumetrica delle masse campione speciali, ai
fini della verifica di quella minima consentita, è calcolata
convenzionalmente facendo il rapporto tra il valore nominale di
questi ed il volume totale dell’involucro, come risulta dai
disegni allegati all’autorizzazione o dal progetto di cui al punto
successivo. Progetto
delle masse campione :
Il fabbricante metrico che abbia ottenuto la relativa
autorizzazione e che intende fabbricare le masse campione, deve
redigere uno specifico progetto da allegare alla richiesta di
verificazione iniziale da presentare all’Ufficio Provinciale
Metrico competente per la propria officina. Il
progetto consta di una dettagliata relazione tecnica e di un
elaborato tecnico di disegni quotati. L’elaborato
tecnico dei disegni quotati comprende la pianta, le sezioni ed i
prospetti con i relativi particolari quotati, che sono:
Una
copia del progetto viene trasmessa dall’Ufficio Provinciale
Metrico e all’Ufficio Centrale Metrico. Il
funzionario incaricato alla verificazione reca con sé il progetto
di fabbricazione e l’Autorizzazione all’impiego delle masse
speciale si avvale dei mezzi e dell’assistenza che il fabbricante
metrico è tenuto ad approntare in ogni fase della verificazione. Nei
locali adibiti alla verificazione, il fabbricante metrico dispone i
seguenti mezzi: a)
una bilancia semplice a bracci uguali, o a rapporto, di
portata non inferiore al valore
nominale delle masse da controllare, avente un errore limite non
superiore a 0,2 dell’errore massimo tollerato sui pesi da tarare; b)
oppure un comparatore di massa avente lo stesso errore
limite e portata della bilancia semplice; c)
un quantitativo di pesi o di campioni di prova, di valore
nominale pari alla massa dei campioni da controllare, ed una pesiera
di precisione adeguata all’errore limite tollerato sulla bilancia
di cui al punto a) o del comparatore di massa di cui al punto b). I
pesi o i campioni di prova, la pesiera di precisione ed il
comparatore di massa dovranno risultare certificati da un Centro di
taratura accreditato. Masse Campione di lavoro I Campioni di
lavoro possono essere tarati dal soggetto che svolge la
verificazione periodica (Camere di Commercio o Laboratori privati
accreditati dalle stesse Camere di Commercio) con la riferibilità
ai campioni di riferimento di cui al cap. precedente, aventi i
requisiti richiesti dalla norma di riferimento, purchè disponga di
sistemi di trasferimento (comparatori di massa) e di procedure
idonee con particolare attenzione alla stima delle incertezze di
misura connesse alle operazioni di taratura. In particolare, l’incertezza estesa di taratura non deve essere superiore ad 1/3 della tolleranza ammessa sui campioni di lavoro, nella verifica del rispetto delle tolleranze ammesse per la classe di precisione degli strumenti considerata.
I pesi e le masse utilizzati per la taratura delle bilance in Classe III e IIII, come sopra specificato, possono essere tarati dagli stessi operatori, purchè siano in possesso dei seguenti strumenti: a)
Pesi e masse campione, in possesso di certificato
rilasciato da un centro di b)
Comparatore di massa o una bilancia a bracci
uguali, di portata non inferiore al Esempio:
Determinazione del campione di riferimento da utilizzare per
la
E’ consigliabile utilizzare un Campione di massa di classe più precisa di quella prescritta. ( es. Classe F1). Esempio:
Determinazione del comparatore di massa da utilizzare per
la
E’ consigliabile utilizzare un comparatore di massa con una divisione migliore di quella prescritta. ( es. divisione 0,05g per tarare la massa da 10kg e divisione 5g per tarare la massa da 1000kg )
Determinazione degli Errori Tollerati su Masse CampioneDeterminazione dell’errore relativo massimo tollerato per le masse campioni speciali di grande capacità da 50kg a 5000kg secondo la normativa vigente Italiana. Tabella 7 - Errori massimi ammissibile per le masse standard utilizzate per la verificazione periodica delle pese a ponte:
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Nominal value |
Maximun
permissibile errors for weights (±
dm
in mg) |
||||||||
|
Class
E1 |
Class
E2 |
Class
F1 |
Class
F2 |
Class
M1 |
Class
M1-2 |
Class
M2 |
Class
2-3 |
Class
M3 |
|
|
5 000 kg |
|
|
25 000 |
80 000 |
250 000 |
500 000 |
800 000 |
1 600 000 |
2 500 000 |
|
2 000 kg |
|
|
10 000 |
30 000 |
100 000 |
200 000 |
300 000 |
600 000 |
1 000 000 |
|
1 000 kg |
|
1 600 |
5 000 |
16 000 |
50 000 |
100 000 |
160 000 |
300 000 |
500 000 |
|
500 kg |
|
800 |
2 500 |
8 000 |
25 000 |
50 000 |
80 000 |
160 000 |
250 000 |
|
200 kg |
|
300 |
1 000 |
3 000 |
10 000 |
20 000 |
30 000 |
60 000 |
100 000 |
|
100 kg |
|
160 |
500 |
1 600 |
5 000 |
10 000 |
16 000 |
30 000 |
50 000 |
|
50 kg |
25 |
80 |
250 |
800 |
2 500 |
5 000 |
8 000 |
16 000 |
25 000 |
|
20 kg |
1 |
30 |
100 |
300 |
1 000 |
|
3 000 |
|
10 000 |
|
10 kg |
5 |
16 |
50 |
160 |
500 |
|
1 600 |
|
5 000 |
|
5 kg |
2.5 |
8 |
25 |
80 |
250 |
|
800 |
|
2 500 |
|
2 kg |
1 |
3 |
10 |
30 |
100 |
|
300 |
|
1 000 |
|
1 kg |
0.5 |
1.6 |
5 |
16 |
50 |
|
160 |
|
500 |
|
500 g |
0.25 |
0.8 |
2.5 |
8 |
25 |
|
80 |
|
250 |
|
200 g |
0.1 |
0.3 |
1 |
3 |
10 |
|
30 |
|
100 |
|
100 g |
0.05 |
0.16 |
0.5 |
1.6 |
5 |
|
16 |
|
50 |
|
50 g |
0.03 |
0.1 |
0.3 |
1 |
3 |
|
10 |
|
30 |
|
20 g |
0.025 |
0.08 |
0.25 |
0.8 |
2.5 |
|
8 |
|
25 |
|
10 g |
0.02 |
0.06 |
0.2 |
0.6 |
2 |
|
6 |
|
20 |
|
5 g |
0.016 |
0.05 |
0.16 |
0.5 |
1.6 |
|
5 |
|
16 |
|
2 g |
0.012 |
0.04 |
0.12 |
0.4 |
1.2 |
|
4 |
|
12 |
|
1 g |
0.01 |
0.03 |
0.1 |
0.3 |
1 |
|
3 |
|
10 |
|
500 mg |
0.008 |
0.025 |
0.08 |
0.25 |
0.8 |
|
2.5 |
|
|
|
200 mg |
0.006 |
0.02 |
0.06 |
0.2 |
0.6 |
|
2 |
|
|
|
100 mg |
0.005 |
0.016 |
0.05 |
0.16 |
0.5 |
|
1.6 |
|
|
|
50 mg |
0.004 |
0.012 |
0.04 |
0.12 |
0.4 |
|
|
|
|
|
20 mg |
0.003 |
0.01 |
0.03 |
0.1 |
0.3 |
|
|
|
|
|
10 mg |
0.003 |
0.008 |
0.025 |
0.08 |
0.25 |
|
|
|
|
|
5 mg |
0.003 |
0.006 |
0.02 |
0.06 |
0.2 |
|
|
|
|
|
2
mg |
0.003 |
0.006 |
0.02 |
0.06 |
0.2 |
|
|
|
|
|
1
mg |
0.003 |
0.006 |
0.02 |
0.06 |
0.2 |
|
|
|
|
Durante
la “Verificazione Periodica” degli strumenti per pesare con Max >
1 t, al posto dei pesi o delle masse campione può essere utilizzato
un qualsiasi altro carico non variabile a condizione che vengano
utilizzati pesi o masse campione corrispondenti almeno al maggiore
dei seguenti due valori: 1
t oppure 50% di Max. In luogo del 50% di Max, la porzione dei pesi o
delle masse campione può essere ridotta a:
·
35% di Max se l’errore di fedeltà non supera 0,3 e;
·
20% di Max se l’errore di fedeltà non supera 0,2 e.
La
verificazione periodica dei campioni di lavoro viene eseguita dalla
Camera di Commercio (Servizio Metrico), oppure presso un laboratorio
privato accreditato ad eseguire la verificazione periodica delle
masse e pesi.
In
mancanza di requisiti positivi, come sopra esposti, non è possibile
effettuare prove di verificazione.
Misure campione da
utilizzare per la verifica periodica dei misuratori di carburanti.
I Campioni di lavoro possono essere tarati dal soggetto che svolge la verificazione periodica (Camere di Commercio o Laboratori accreditati dalle stesse Camere di Commercio) con la riferibilità ai campioni di riferimento di cui al cap. precedente, aventi i requisiti richiesti dalla normativa vigente, purchè disponga di procedure idonee alla stima delle incertezze di misura connesse alle operazioni di taratura. La capacità delle misure utilizzate deve essere adeguata a contenere il volume erogato dal complesso di misura alla portata massima effettiva nelle condizioni di utilizzo in un tempo non inferiore a 30 secondi.
La
tabella illustra l’errore massimo tollerato per le misure di
capacità sottoposte alla prova di verificazione:
| Misura | Confronto
attraverso pesatura del liquido Tolleranza +/- espressa in g |
Confronto
attraverso travaso del liquido Tolleranza +/- espressa in ml |
| Decilitro | 1 g | 1 ml |
| Doppio decilitro | 1 g | 1 ml |
| Quarto di litro | 1 g | 1 ml |
| Mezzo litro | 2,5 g | 2,5 ml |
| Litro | 2,5 g | 2,5 ml |
| Doppio litro | 2,5 g | 2,5 ml |
| Mezzo decalitro | 5 g | 5 ml |
| Decalitro | 5 g | 5 ml |
| Doppio decalitro | 10 g | 10 ml |
| Quarto di ettolitro | 10 g | 10 ml |
| Mezzo ettolitro | 25 g | 25 ml |
| Ettolitro | 25 g | 25 ml |
| Doppio ettolitro | 50 g | 50 ml |
| Mezzo chilolitro | 100 g | 100 l |
| Chilolitro | 100 g | 100 ml |
| Doppio chilolitro | 250 g | 250ml |
|
Misure
campione di capacità |
Home|Novità|Storia|SIT|Legale|Scientifica|Leggi|Links|Bibliografia|Definizioni|Contattaci
Copyright © 2001-2004 Giuseppe Blandino - web hosting