Controllo statistico dei preimballati
In rif. alla Legge 25 ottobre 1978, n. 690                 

Campo di applicazione: Imballaggi preconfezionati C.E.E.

Foglio di calcolo "excel" per la verifica del controllo statistico 19KB

Errori massimi tollerati in meno sui contenuti degli imballaggi preconfezionati CEE

L'errore massimo tollerato in meno sul contenuto di un imballaggio preconfezionato è fissato conformemente alla seguente tabella:

QUANTITA’ NOMINALE = Qn

IN GRAMMI O IN MILLILITRI

Errori Massimi Tollerati in Meno

In % di Qn

g oppure ml

Da 5 a 50………………….

Da 50 a 100………………….

Da 100 a 200………………….

Da 200 a 300………………….

Da 300 a 500………………….

Da 500 a 1.000………………….

Da 1.000 a 10.000………………….

9

-

4,5

-

3

-

1,5

-

4,5

-

9

-

15

-

Per l’applicazione della tabella, i valori calcolati in unità di massa o di volume degli errori massimi tollerati ivi indicati in per cento vanno arrotondati per eccesso al decimo di grammo o di millilitro.

Metodo di Riferimento per il Controllo Statistico degli Imballaggi Preconfezionati CEE

1.– Prescrizioni relativi alla misurazione del contenuto effettivo degli imballaggi preconfezionati.

Il contenuto effettivo degli imballaggi preconfezionati può essere misurato direttamente per mezzo di strumenti per pesare o di strumenti di misura volumetrici oppure, indirettamente mediante pesatura del prodotto preconfezionato e misurazione della sua massa volumetrica se si tratta di un liquido.

Qualunque sia il metodo impiegato, l’errore commesso nella misurazione del contenuto effettivo di un imballaggio preconfezionato deve essere al massimo pari ad un quinto dell’errore massimo tollerato sulla quantità nominale dell’imballaggio preconfezionato.

2. – Prescrizioni relative al controllo dei lotti di imballaggi preconfezionati

Il controllo degli imballaggi preconfezionati è effettuato per campionamento e comprende due parti:

• un controllo riguardante il contenuto effettivo di ciascun imballaggio preconfezionato del campione;

• un secondo controllo riguardante la media dei contenuti effettivi degli imballaggi preconfezionati del campione

Un lotto di imballaggi preconfezionati è considerato accettabile se i risultati dei due controlli soddisfano entrambi ai criteri di accettazione.

Per ciascun controllo sono previsti due piani di campionamento da impiegare come segue:

• uno per il controllo non distruttivo, che non comporta cioè l’apertura dell’imballaggio;

• l’altro per il controllo distruttivo, che comporta cioè l’apertura o la distruzione dell’imballaggio.

Per motivi economici e pratici, questo ultimo controllo è limitato allo stretto indispensabile la sua efficacia è inferiore a quella del controllo non distruttivo.

Si deve, quindi, procedere al controllo distruttivo soltanto quando è praticamente impossibile effettuare un controllo non distruttivo. Normalmente esso non viene effettuato per partite inferiori alle 100 unità.

2.1. – Lotto di imballaggi preconfezionati

• Il lotto è costituito dall’insieme degli imballaggi preconfezionati della stessa quantità nominale, dello stesso modello e della stessa fabbricazione, riempiti nello stesso luogo, oggetto del controllo. La sua grandezza è limitata ai valori definiti qui di seguito.

• Quando il controllo degli imballaggi preconfezionati viene effettuato alla fine della catena di riempimento, la grandezza del lotto è pari alla produzione oraria massima della catena di riempimento senza limitazione di tale grandezza.

Negli altri casi la grandezza del lotto è limitata a 10.000 imballaggi preconfezionati.

• Per i lotti di grandezza inferiore a 100 imballaggi preconfezionati, il controllo non distruttivo, quando ha luogo, viene effettuato al 100%.

• Prima di effettuare i controlli previsti ai punti 2.2. e 2.3., bisogna prelevare a caso dal lotto un numero sufficiente di imballaggi preconfezionati, per consentire lo svolgimento del controllo che richiede il campione di maggiore numerosità.

Per l’altro controllo, il campione necessario sarà prelevato a caso dal primo campione e quindi contrassegnato.

L’operazione di contrassegno deve essere effettuata prima di dare inizio alle operazioni di misurazione.

2.2. – Controllo del contenuto effettivo di un imballaggio preconfezionato

• Il contenuto minimo tollerato viene ottenuto deducendo dalla quantità nominale dell’imballaggio preconfezionato l’errore massimo tollerato in meno corrispondente a tale quantità nominale.

• I singoli elementi del lotto il contenuto effettivo dei quali sia inferiore al contenuto minimo tollerato, sono denominati difettosi.

2.2.1. – Controllo non distruttivo

Per il controllo non distruttivo si ricorre ad un piano di campionamento doppio quale figura nella tabella seguente.

Il primo numero di imballaggi preconfezionati controllati deve essere pari alla numerosità del campione indicata nel piano:

• se il numero dei difettosi riscontrato nel campione è inferiore o pari al criterio di accettazione, il lotto di imballaggi preconfezionati è considerato accettabile per questo controllo;

• se il numero dei difettosi riscontrato nel campione è superiore o pari al criterio di rifiuto, il lotto i imballaggi preconfezionato è respinto.

• se il numero dei difettosi riscontrato nel primo campione è compreso fra il primo criterio di accettazione ed il primo criterio di rifiuto, si deve controllare un secondo campione la cui numerosità è indicata nel piano.

I numeri dei difettosi riscontrati nel primo o nel secondo campione debbono essere addizionati:

• se il totale dei difettosi è inferiore pari al secondo criterio di accettazione, il lotto viene considerato accettabile per tale controllo;

• se il totale dei difettosi è superiore o pari al secondo criterio di rifiuto, il lotto viene respinto.

TABELLA

GRANDEZZA DEL LOTTO

Campioni

Numero dei difettosi

Ordine

Numerosità

Numerosità totale

Criterio

di accettazione

Criterio

Di

rifiuto

Da 100 a 500

30

30

30

60

1

4

3

5

Da 501 a 3.200

50

50

50

100

2

6

5

7

Oltre 3.200

80

80

80

160

3

8

7

9

2.2.2. – Controllo distruttivo

Per il controllo distruttivo si ricorre al piano di campionamento semplice riportato qui di seguito che deve essere utilizzato unicamente per lotti di grandezza pari o superiore a 100.

Il numero di imballaggi preconfezionati controllati è pari a 20:

• se il numero dei difettosi riscontrato nel campione è inferiore o pari al criterio di accettazione, il lotto è considerato accettabile;

• se il numero dei difettosi riscontrato nel campione è pari o superiore al criterio di rifiuto, il lotto è respinto;

GRANDEZZA DEL LOTTO

Numerosità

Del

Campione

Numero di difettosi

Criterio

Di

accettazione

Criterio

Di

rifiuto

Indipendentemente dalla grandezza

( ³ 100)

20

1

2

2.3. – Controllo della media dei contenuti effettivi dei singoli elementi di un lotto di imballaggi preconfezionati.

2.3.1. Un lotto di imballaggi preconfezionati è considerato accettabile per il controllo della media, se la media

dei contenuti effettivi xi degli n imballaggi preconfezionati del campione sarà superiore al valore:

dove

Qn = quantità nominale degli imballaggi preconfezionati,

n = numero di imballaggi preconfezionati del campione per il controllo,

s = stima dello scarto tipo dei contenuti effettivi del lotto,

t(1– %) = variabile aleatoria della distribuzione di Student, funzione del grado di

libertà v = n-1 e del livello di fiducia ( 1 - a) = 0,995.

2.3.2. Chiamando xi la misura del contenuto effettivo dello iesimo elemento del campione

di n elementi si ottiene:

• La media delle misure del campione calcolando:

• La stima dello scarto tipo s calcolando:

• la somma dei quadrati delle misure:

• il quadrato della somma delle misure:

poi

• la somma corretta:

• la stima della varianza: v =

• la stima dello scarto tipo è data dalla seguente formula: s =

2.3.3. Criterio d’accettazione o rifiuto dei lotti di imballaggi preconfezionati per il controllo della media:

2.3.3.1 Criterio per il controllo non distruttivo.

GRANDEZZA DEL LOTTO

Numerosità

Del

Campione

Criteri

Accettabilità

Rifiuto

Da 100 a 500 inclusi……………………
> 500……………………………………

30
50

2.3.3.2 Criterio per il controllo distruttivo.

GRANDEZZA DEL LOTTO

Numerosità

Del

Campione

Criteri

Accettabilità

Rifiuto

Indipendentemente dalla grandezza
(100)…

20

Il capitolo 12 . ( precondizionamento in massa o in volume di prodotti in imballaggi preconfezionati, ed etichettatura), da solo richiederebbe molto spazio, che in questa sede non è possibile utilizzare, pertanto l’autore si limita ad informare quali sono le leggi e i decreti .

Chi vuole addentrarsi meglio in questo argomento può contattare il sig. Giuseppe Blandino.

Oltre alle leggi e ai decreti, si consiglia di avvalersi del libro “Le nuove regole di etichettatura dei prodotti alimentari” edito dall’Istituto Italiano Imballaggi a cura del dr. Giuseppe De Giovanni, dove vengono illustrate con dovizia e competenza tutte le problematiche relative al Decreto legislativo 27 gennaio 1992 n. 109 riguardanti l’attuazione delle direttive CEE relative all’etichettatura, alla presentazione ed alla pubblicità dei prodotti alimentari.