LA METROLOGIA LEGALE in italia
La
Metrologia Legale regolamenta, mediante disposizioni a livello legislativo,
le unità di misura legali, la fabbricazione degli strumenti metrici
e i metodi di misura al fine di garantire l’esattezza della
misurazione nelle transazioni commerciali.
In
particolare nell’ambito della metrologia legale, vengono stabilite
le caratteristiche fondamentali metrologiche e tecniche che devono
presentare gli strumenti utilizzati nelle transazioni commerciali
per l’applicazione di tasse e tariffe.
Si
tratta, in pratica, di compiti nel contempo disseminativi, che si
innestano con quelli della tutela della fede pubblica nei rapporti
con terzi.
La
Metrologia Legale, nasce in Italia nel 1845, con l’emanazione
del Regio Editto 11 settembre 1845, con cui introduce in Piemonte
il Sistema Metrico Decimale.
Nel
1850 è stata istituita la Commissione Consultiva dei pesi e delle
misure, oggi Comitato Centrale Metrico, presso il Ministero dell’agricoltura
e del commercio.
Nel
corso dei successivi 55 anni si sono succeduti, tra regi decreti
e leggi, ben 46 provvedimenti legislativi, fino ad arrivare al Testo
Unico del 23 agosto 1890, n. 7088, ai Regolamenti del 1902 e del
1909, ed al 26 settembre 1889 quando la Conferenza Internazionale
dei Pesi e delle Misure ha assegnato al Regno d’Italia il
Campione Prototipo Nazionale del chilogrammo che ha sostituito quello
del 1847; in tale anno, infatti furono consegnati dal signor Gambey
di Parigi gli archepiti nazionali in platino.
La
struttura metrica individuata dal Testo Unico e dai Regolamenti
ha egregiamente funzionato per molti decenni al punto che le “garanzie
metriche” dei fabbricanti per gli utenti-consumatori sono
divenute un “qualcosa di scontato.
Negli
ambiti nazionali, in genere la metrologia legale è stata di competenza
di autorità statali, denominati “SERVIZI DI METROLOGIA”.
Questo compito in Italia, fino al 31 dicembre del 1999, veniva svolto
dall' Ufficio Provinciale Metrico, che provvedeva alla verificazione
periodica di tutte le bilance utilizzate in rapporto con terzi installate
in attività commerciali, artigianali ed industriali.
L'Amministrazione
metrica è stata recentemente modificata in seguito alle norme
attuative della riforma Bassanini. In seguito al trasferimento dei
mezzi, del personale e delle funzioni degli Uffici Provinciali Metrici
alle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA)
la struttura centrale del Ministero è stata accorpata in un
unico Organo centrale con funzioni essenzialmente di coordinamento
tecnico, recettivo ed attuativo di norme riguardanti la metrologia
legale comunitaria ed internazionale.
La
struttura di base del Servizio Metrico è sempre ancorata alle norme
di legge del Testo Unico del 23 agosto 1890, n. 7088.
Bisogna
ammettere che, dopo 100 anni, si aveva bisogno di una nuova base
“normativa ed organizzativa” e di nuovi “metodi
di controllo metrologico”.
Negli
ultimi decenni alcuni avvenimenti hanno radicalmente modificato
gli scenari e l’Unione Europea, dopo un periodo in cui si
è posta l’obiettivo di un semplice coordinamento delle legislazioni
nazionali per eliminare gli ostacoli agli scambi, ha iniziato un
processo di liberalizzazione sia all’interno, con la realizzazione
di un unico mercato interno, sia nei confronti delle altre aree
economiche.
Nel
1960 fu istituito il “Sistema Internazionale di Unità di Misura”
(SI). (vedi cap.1)
In
Italia nel 1982 viene emanato il Decreto 12 agosto 1982, n. 802
“Attuazione della direttiva (CEE) n. 80/181 relativa alle
unità di misura”.
Nel
1982 vengono emanati diversi Decreti in attuazione di direttive
CEE in ambito metrologico:
- Decreto
12 agosto 1982, n. 798. Attuazione della direttiva (CEE) n.
71/316 relativa alle disposizioni comuni agli strumenti di misura
ed ai metodi di controllo metrologico.
-
Decreto 12 agosto 1982, n. 799. Attuazione della direttiva
(CEE) n. 71/347 relativa alle misurazioni del peso ettolitrico
dei cereali.
- Decreto
12 agosto 1982, n. 800. Attuazione della direttiva (CEE) n.
71/317 relativa ai pesi parallelepipedi di precisione media da
5 a 50 kg ed ai pesi cilindrici di precisione media da 1g a 10
kg.
-
Decreto 12 agosto 1982, n. 801. Attuazione della direttiva
(CEE) n. 74/148 relativa ai pesi da 1mg a 50 kg di precisione
superiore alla precisione media
-
Decreto 12 agosto 1982, n. 802. Attuazione della direttiva
(CEE) n. 80/181 relativa alle unità di misura.
Dal
1990 al 93 la Comunità Europea emana in materia di Metrologia Legale
le direttive: 90/384/CEE e 93/68/CEE.
Nel
1992 per allinearsi alle nuove direttive Europee, l’Italia
emana il D.L. 517 del 29/12/1992.
Nel
1997, viene emanato il D.L. n° 40 del 24 febbraio 1997 , per l’attuazione
della direttiva 93/68/CEE, nella parte che modifica la direttiva
90/384/CEE in materia di strumenti per pesare a funzionamento automatico.
Dal
1 gennaio 2000 il servizio di metrologia è stato affidato alle Camere
di Commercio.
Nel
1990 viene emanata una direttiva del Consiglio delle Comunità europee
in materia di strumenti per pesare:
La
direttiva del Consiglio del 20 giugno 1990 90/384/CEE “sull'armonizzazione
delle legislazioni degli stati membri in materia di strumenti per
pesare a funzionamento non automatico”
Questa
importante direttiva stabilisce quali sono le categorie interessate,
quali requisiti devono avere gli strumenti che vengono utilizzati
nelle contrattazioni commerciali e quelli che vengono utilizzati
per altri scopi.
Questa
direttiva porta un po’ di chiarezza nell’ambito della
metrologia legale nella Comunità europea; in Italia viene recepita
nel 1992 con i seguenti decreti:
·
Decreto Legislativo 29 dicembre 1992, n. 517. “ Attuazione
della direttiva 90/384/CEE sull’armonizzazione delle legislazioni
degli Stati membri in materia di strumenti per pesare a funzionamento
non automatico”.
·
Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n. 40 “ Attuazione
della direttiva 93/68/CEE, nella parte che modifica la direttiva
90/384/CEE, in materia di strumenti per pesare a funzionamento non
automatico.
Con
la Legge 25 marzo 1997, n. 77 vengono emesse delle disposizioni
in materia di pesi e misure, per semplificare il servizio metrologico
e renderlo attuale, infatti l’art 3 comma 4. prevede:
- L’adeguamento
delle categorie degli strumenti di misura da assoggettare alla
verificazione periodica principi desumibili dalla normativa comunitaria
-
La determinazione della frequenza della verificazione
periodica in relazione alla tipologia di impiego e alle caratteristiche
di affidabilità metrologica degli strumenti metrici
-
La semplificazione delle modalità per la formazione
dell’elenco degli utenti metrici mediante acquisizione dei
dati dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura
e da altre pubbliche amministrazioni avvalendosi, ove possibile,
di apparecchiature informatiche
-
La modificazione delle procedure di esecuzione della
verificazione periodica anche attraverso l’accreditamento
di laboratori autorizzati che offrano garanzie di indipendenza
e di qualificazione tecnico-professionale.
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Quindi
anche il servizio metrico si aggiorna alle nuove esigenze
del settore commerciale ed industriale e, mentre prima era
svolto da funzionari dello stato, con la Legge 25 marzo 1997,
n.77, viene data la possibilità a soggetti privati di svolgere
questo importante servizio.
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Con
il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112: dal
1 gennaio 2000 il servizio metrico in Italia è stato affidato alle
Camere di Commercio:
“
Art. 20. Funzioni delle camere di commercio, industria artigianato
e agricoltura
1. Sono attribuite alle camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura le funzioni esercitate dagli
uffici metrici provinciali e dagli uffici provinciali per l’industria,
il commercio e l’artigianato, ivi comprese quelle relative
ai brevetti e alla tutela della proprietà industriale.
2. Presso le camere di commercio, industria,
artigianato e agricoltura è individuato un responsabile delle attività
finalizzate alla tutela del consumatore e della fede pubblica, con
particolare riferimento ai compiti in materia di controllo di conformità
dei prodotti e strumenti di misura già svolti dagli uffici di cui
al comma 1.
Con
la Legge 236/91 viene modificato il Testo Unico del 1890
sia per quanto concerne i criteri che le modalità di verificazione
prima, introducendo la concessione di auto verificazione da parte
del fabbricante metrico che si sottoponga al sistema di garanzia
della qualità e della conformità metrologica della produzione.
A seguito del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112: dal
1° gennaio 2000 il servizio metrico in Italia è stato affidato alle
Camere di Commercio.
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