Le giuste dimensioni della massa (valore nominale)

Se le prove vengono eseguite solo con un unico peso di prova, bisogna tener conto sia del carico massimo che del valore di regolazione più alto della bilancia (normalmente visualizzato sul display della bilancia).

Se la bilancia dispone di un peso di regolazione esterno, questo può diventare, previa certificazione, il peso di prova.Nel caso in cui deve essere provata la linearità della bilancia, si consiglia di graduare i pesi di prova, a seconda della percentuale del carico massimo, nel modo seguente:

10 / 20 / 30 / 40 / 50 / 60 / 70 / 80 / 90 / 100 %

Limitandosi ad una bassa precisione si possono effettuare 5 letture al 25, 50, 75, e 100%; più 2 valori al 25 e 50%, con l’applicazione di una tara con valore di 1/3 del carico massimo dello strumento.

Scelta della Massa

Per la scelta del peso di prova adatto va determinata l'esatta precisione (Maximum Permissible Error MPE = massimo errore ammissibile).La regola fondamentale per la pratica di misurazione è: il rapporto tra la tolleranza del campione di massa e quella dello strumento di misura dovrà essere almeno di 1:3, o migliore.Dal momento che non è facile determinare l'incertezza di misura di una bilancia, si usa il più piccolo incremento numerico leggibile "d" ( Divisione). Nel caso si volesse determinare l’incertezza di misura di una bilancia, la SBP Bilance commercializza un software applicativo che provvede ad effettuare automaticamente tutti i calcoli matematici relativi a tutte le prove effettuate sullo strumento, comprensivo dei valori: (S) scarto tipo della bilancia , (U) incertezza estesa della bilancia.Il pacchetto software e accompagnato dal manuale operativo e dal manuale delle formule matematiche utilizzate nel programma di taratura.

Primo esempio

Bilance con risoluzione inferiore o uguale a:
100.000 d.

Come regola pratica:
il massimo errore ammissibile (MPE) di un peso di prova, secondo i requisiti di sicurezza, dovrebbe essere tra:
± 0,5 d a ± 1,0 d.

Secondo esempio

Bilance con risoluzione superiore a:
100.000 d.

Come regola pratica:
il massimo errore ammissibile (MPE) di un peso di prova, secondo i requisiti di sicurezza, dovrebbe essere tra:
± 5 d a ± 10 d.

Se una bilancia ha diverse scale di pesatura, si deve determinare singolarmente ogni distinta scala di misura.

CLASSE DI PRECISIONE

Per la scelta del peso di prova va determinata l’esatta classe di precisione. Ci sono varie classi di precisione legali per i pesi:

E1, E2, F1, F2, M1, M2, M3

Il massimo errore ammissibile MPE viene graduato secondo il rapporto di 1:3; E1 è la classe di precisione più accurata, mentre M3 è la più approssimativa.Per pesi di prova con valore nominale prossimo al carico massimo la giusta classe di precisione dovrà risultare dal valore nominale, di cui al punto 0 e dall’errore MPE, di cui al paragrafo precedente, secondo quanto indicato nella tabella Classi di Precisione, cap.4.4

Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Per le bilance di precisione da laboratorio con classe di verifica II, le classi di precisione maggiormente adottate sono F1 o F2.Per pesi di prova con valori nominali inferiori al carico massimo, ad es. per provare la linearità, si usa la stessa classe di precisione del carico massimo.

Peso di prova: ( esempio)

Peso di prova per bilancia di precisione con carico massimo di 500 g
Minimo incremento numerico leggibile d = 0.01 g = 10 mg
Valore massimo di regolazione della bilancia: 500 g

Quindi valore nominale del peso di prova = 500 g.


Risoluzione 500 g ¸ 0,01 g = 50.000 d

Risoluzione:
50.000 d, nel primo esempio al paragrafo 0 l’errore MPE del peso di prova sarà compreso tra ± 0,5 d e ± 1,0 d, ad esempio tra ± 5 mg e ± 10 mg.

Pertanto la precisione del peso da utilizzare sarà in classe F2 secondo la tabella indicata al successivo paragrafo Errore. L'origine riferimento non è stata trovata., con ± 7,5 mg.

Soluzione:

Bisogna disporre di un peso di prova certificato di classe F2 con valore nominale di 500 g.


valori per la determinare la linearità della bilancia ( Esempio)

Per determinare la linearità della bilancia, va adottata la regola di cui al paragrafo 0 e viene così calcolata:

10% di 500 g = 50 g               60% di 500 g = 300 g
20% di 500 g = 100 g             70% di 500 g = 350 g
30% di 500 g = 150 g             80% di 500 g = 400 g
40% di 500 g = 200 g             90% di 500 g = 450 g
50% di 500 g = 250 g           100% di 500 g = 500 g

Soluzione:

Vanno bene 4 masse certificate in classe F2 con valori nominali di 50 g, 100 g, e n° 2 masse da 200 g .

 

Classe di precisione della massa, per la Prova di una Bilancia

E'’ possibile controllare una bilancia con un peso o i pesi come spiegato nei paragrafi precedenti secondo quanto indicato nella tabella seguente:

Peso di prova

Bilancia

Risoluzione

Classe di precisione

Categoria

M1

II e III

Fino a 10.000 d

F2

II

Fino a 50.000 d

F1

II

Fino a 100.000 d

E2

I

Oltre 100.000 d

Nota:

L’ente OIML Organisation Internationale de Métrologie Légale (Organizzazione Internazionale di Metrologia Legale) classifica le bilance con le seguenti categorie:

Classe I

Bilance analitiche

Classe II

Bilance di precisione

Classe III

Bilance Commerciali