Le
masse speciali di grande capacità, con incertezza pari alle masse
in Classe F1 e F2, possono essere realizzate interamente in acciaio
inox con densità di 8000 kg/m3 , oppure in acciaio verniciato
con densità approssimativa di 7800 kg/m3 . Le masse possono
essere dotate di camera di compensazione, il materiale di compensazione
deve essere dello stesso materiale della massa.
Le
masse utilizzate per la verifica periodica secondo le normative
Italiane, possono essere realizzate in acciaio, in fusione di ghisa,
oppure in lamiera di acciaio riempito con materiale metallico omogeneo.
Il
materiale di compensazione deve essere dello stesso materiale delle
masse.
Le
masse campioni devono essere protette con uno strato di vernice
resistente agli urti e alle intemperie.
La
cavità di taratura deve essere non inferiore a 5/100 del volume
totale della massa.
Le
masse standard, di grande capacità secondo la Raccomandazione Internazionale
OIML n. 47, possono essere realizzate interamente in acciaio verniciato,
o fusione di ghisa possono essere dotate di camera di compensazione.
Il materiale di compensazione deve essere dello stesso materiale
della massa
Secondo
la Raccomandazione Internazionale OIML n. 47 ( Tab. 5)
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Valore
nominale
della
massa
|
Massimo
errore ammissibile per le masse standard
|
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3.3
/ 10000
|
1.7
/ 10000
|
1
/ 10000
|
0.5
/ 10000
|
|
Densità min.1,231 kg/m3
|
Densità min. 2,087 kg/m3
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Densità min. 3,000 kg/m3
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Densità min. 4,364 kg/m3
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| |
|
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|
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50
kg
|
17
g
|
8.5
g
|
5
g
|
2.5
g
|
|
100
kg
|
33
g
|
17
g
|
10
g
|
5
g
|
|
200
kg
|
66
g
|
33
g
|
20
g
|
10
g
|
|
500
kg
|
170
g
|
85
g
|
50
g
|
25
g
|
|
1000
kg
|
330
g
|
170
g
|
100
g
|
50
g
|
|
2000
kg
|
660
g
|
330
g
|
200
g
|
100
g
|
|
5000
kg
|
1700
g
|
850
g
|
500
g
|
250
g
|
| |
|
|
|
|
| |
1000
|
3000
|
5000
|
10000
|
| |
Massimo
numero di divisioni dello strumento da tarare in Classe III
|
Lo
stato di pulizia di una massa influenza grandemente il risultato
della sua taratura; l’OIML stabilisce, infatti, che i pesi
siano maneggiati e conservati in modo da mantenerli puliti.
Attenersi
ai suggerimenti di seguito descritte:
1. Quando si utilizzano i pesi, posarli
sempre su un piano pulito; quando non sono sulla bilancia, è preferibile
posarli su una salvietta che non molli filacci né lanugine. Pulire
e strofinare bene il piatto della bilancia affinchè non vi sia né
un granello di polvere né tracce di sporco.
2. Non maneggiare o raccogliere mai
i pesi a mani nude: Usare sempre guanti o adeguate pinzette. Ciò
impedirà che sui pesi si depositino l'unto della pelle ed altri
contaminanti.
3. Quando i pesi non sono in uso, si
raccomanda di conservarli nell’apposita custodia in dotazione.
Se i pesi non hanno alcuna custodia, bisognerà acquistarne una adatta,
oppure riporli in un contenitore pulito, all'interno del laboratorio,
per proteggere le loro superfici. Ciò impedirà alle particelle trasportate
dall'aria di depositarsi sui pesi, quando questi non sono in uso.
Nessun
metodo di pulizia è perfetto. L'importante è capire che certi metodi
di pulizia possono alterare il valore della massa di un peso. Ciò
può essere dovuto a materiale asportato, sia esso sporco o reale
materia prima, durante le operazioni di pulizia.
Se
la pulizia non viene fatta secondo procedure adeguate, si può modificare
il valore convenzionale della massa, rendendo indispensabile una
nuova taratura.
Qualora
abbiate una qualche domanda da fare sui metodi di pulizia, contattate
liberamente i Servizi Clienti della SBP
Bilance sponsor di questo sito web.
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