CARATTERISTICHE DELLE MASSE E DEI PESI

La massa volumetrica del peso deve essere tale che uno scarto del 10% della massa volumetrica dell’aria rispetto alla massa volumetrica specificata ( 1,2 kg/m3) provochi al massimo un errore pari ad ¼ dell’errore massimo tollerato.

Il corpo deve avere un’altezza pari all’incirca al diametro medio; lo scarto ammesso fra il diametro medio e l’altezza potrà essere compreso fra 3/4 e 5/4 di detto diametro.

I pesi presenti in due o tre esemplari nelle sequenze vengono contraddistinti da uno o due asterischi, punti per le lamelle e da uno a due ganci per i fili

In tab. 1 vengono riportate alcune caratteristiche delle diverse classi di accuratezza dei 9 campioni di massa (limitatamente ai valori compresi tra 100 g e 50 kg)

Tab. 1

Classe di accuratezza del campione

Massimo errore relativo permesso dm/m

Variazioni di densità del materiale consentite

kg m-3

E1

0,5 10-6

7934 r 8067

E2

1,5 10-6

7810 r 8210

F1

5 10-6

7390 r 8730

F2

15 10-6

6400 r 10700

M1

50 10-6

r 4400

M2

150 10-6

r 2300

M3

500 10-6

-

Classe E1, E2

I Pesi e le masse delle classi E1, E2 devono essere massicci e di un solo pezzo; Il bottone da presa non è obbligatorio e possono essere formati soltanto da un corpo cilindrico.

Il metallo o la lega di cui sono costruiti le masse E1, E2 e F1 devono essere praticamente amagnetici.

Classe F1, F2, M1, M2

I Pesi e le masse della classe F1, F2, M1, M2 possono avere una cavità di taratura chiusa dal bottone di presa o da altro dispositivo adeguato. Il volume della cavità di taratura non deve essere superiore a 1/5 del volume totale del peso.

Se provvisti di una cavità di taratura, i pesi delle classi di precisione F1 e F2 devono essere tarati con lo stesso materiale di cui sono costruiti; i pesi della classe M1 possono essere tarati mediante piombo.

Pesi da un grammo e sottomultipli del grammo

I pesi da 1 grammo e i pesi sottomultipli del grammo sono costruiti da lamelle poligonali o fili di forma appropriata, tali da consentire una facile presa.

Le forme sono inoltre indicative del valore nominale dei pesi (vedi tab. 2).

Tab. 2

Forme poligonali e valori corrispondenti per le lamelle
TRIANGOLO
1, 10, 100, 1000 mg
QUADRILATERO
2, 20, 200 mg
PENTAGONO
5, 50, 500 mg
Linee poligonali formati da segmenti e valori corrispondenti per i fili
1 SEGMENTO
1, 10, 100, 1000 mg
2 SEGMENTI
2, 20, 200 mg
5 SEGMENTI
5, 50, 500 mg