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Cenni di storia
Parlare
di pesatura significa addentrarsi nella storia dell'umanitą fino
agli albori della civiltą, quando gli uomini cominciarono a trovare
una differenza fra i loro baratti, e differenziare le valutazioni
dei diversi prodotti. In pratica all'inizio di uno stato embrionale
di "commercio".In seguito i primi commercianti
cominciarono a vendere o a scambiare i propri prodotti, ed i
regnanti a riscuotere i tributi, facendo nascere la necessitą di
misurare o pesare qualcosa, dalla quantitą di una giara di olio,
alla quantitą di grano o l'estensione di un terreno.
Cominciarono ad effettuare misure con mezzi molto semplici ma, si
suppone, non troppo diversi da una bilancia a bracci uguali, simile
a quella trovata nella tomba di Nagata in Egitto (3000 a.C.): "una bilancia
semplice a bracci uguali";


ma fin dai tempi della Bibbia
si accennava "all'uso di misure e di bilance": "
.E il sabato, perché si possa smerciare il frumento,
diminuendo le misure e aumentando il siclo e usando bilance false,
..."
( Amos 8-5).
L'impiego
della bilancia di grosse dimensioni nel commercio del VI secolo
a.C. risulta attestata dalle raffigurazioni relative alla pesatura
del silfio alla presenza di re Arcesilao II, presente su di una
coppa della Biliothèque nationale di Parigi, e da una più
generale scena di pesatura che compare su di un'anfora a figure
nere attribuita al pittore di Taleides (540 a.C.) e conservata al
Metropolitan Museum di New York.
Durante
le invasioni barbariche nel 390 a.C., nell'occupazione della stessa
Roma, venivano usate bilance per pesare il riscatto in oro, come
scrive Polibio:
"
.mentre il loro capo Brenno pesava con bilance false
le mille libbre d'oro pattuite per il riscatto della città
.."

Si
può tranquillamente asserire che la bilancia è veramente
uno strumento che ha sempre accompagnato l'evolversi della civiltà
umana, anche con i suoi aspetti negativi: "Strumento che
si prestava ad essere utilizzato nelle frodi commerciali".
Insieme
alla bilancia a bracci uguali, nasce l'esigenza di avere delle masse
per far corrispondere la quantità di merce ad una misura
convenzionale; per questi "pesi" ci sono forme e materiali
molto strani e differenti fra di loro. Le prime masse furono ghiaie,
poi nel tempo furono utilizzati blocchi di bronzo anche contrassegnati,
ma accettati solamente in ristretti territori; infatti prima dell'Ottocento
bisognava fare calcoli complicati quando c'era da vendere un prodotto
fuori dal proprio distretto.
Con
l'allargamento degli scambi commerciali è indispensabile
avere masse e misure valide per tutti.
Carlo
Magno per primo, durante le grandi riforme amministrative, economiche
e giudiziarie, contenute nei capitolari elaborati da assemblee generali,
promosse l'unificazione delle masse e l'istituzione di licenze rilasciate
ai costruttori di bilance.
Questi attraverso dei punzoni "firmavano" i loro strumenti
e ne venivano ritenuti gli unici responsabili del regolare funzionamento;
queste importati riforme furono l'inizio del futuro sistema decimale.
L'origine
del sistema decimale di pesi e misure forse nacque in Cina. Leggiamo
infatti nel Libro dei Principi di Huai Nan questo bel commento sulla
bilancia: " la sua sincerità e veridicità dà
certezza, la sua solidità e genuinità dà fiducia"
( Huai Nan Tzu, circa 150 a.C.).
Ma
è nell'aprile del 1795 che l'Assemblea Costituente Francese
che prescriveva l'adozione di un campione unico di pesi e misure,
fissando i principi del sistema e quelli della nomenclatura. La
legge del 19 frimaio anno VIII (10 dicembre 1799) ha dato il valore
legale ai campioni del metro e del kilometro depositati negli Archivi
nazionali Francesi.

Con
il passar del tempo si crearono innumerevoli unità di misure,
rendendo complicati gli scambi commerciali: bisognava unificare
i diversi sistemi di misura.
Così nel 1875 si riunì a Parigi una Commissione, composta
da 17 paesi compresa l'Italia, che decise di creare un ufficio internazionale
dei pesi e delle misure.
L'organismo
scientifico e permanente creato ebbe lo scopo di conservare i campioni
internazionali e di assicurare l'uniformità e il perfezionamento
delle misure fisiche nel mondo. Quest'organismo è stato il
primo fondato stabilmente da un insieme di Stati per un obiettivo
d'interesse mondiale. Sebbene sia situato in Francia è indipendente
dal governo francese, la sua attività è controllata
dal Comitato internazionale dei pesi e delle misure che nomina il
proprio direttore e che è sotto la sola autorità della
Conferenza generale dei pesi e delle misure, formata dai delegati
degli Stati legati dalla Convenzione del metro.

Così
nacque la metrologia, scienza che si occupa, a livello internazionale,
dello studio dei procedimenti di misurazione delle grandezze fisiche,
stabilendone i sistemi di misura e le relative unità in base
a un'opportuna scelta delle grandezze fondamentali, delle corrispondenti
unità di misura e dei relativi campioni. Rientrano nell'ambito
della metrologia:
- calcolo
dimensionale e teoria degli errori
-
studio storico dei sistemi metrici e monetari
L'Ufficio
Internazionale dei pesi e delle misure detiene i prototipi internazionali
del metro e del chilogrammo. Compara i campioni fisici dei grandi
laboratori metrologici dei paesi industrializzati. Esegue verifiche
di campioni dei paesi che ne fanno richiesta; organizza riunioni
dei "Comitati consultivi" affinchè le ricerche
metrologiche siano coordinate e per far conoscere le comunicazioni
degli specialisti riguardanti i programmi di lavoro e le decisioni
da prendere sul piano internazionale.
Dal
1875 a 1889 l'Ufficio internazionale dei pesi e delle misure ha
costruito e distribuito una trentina di campioni del metro e del
chilogrammo. E' stato un lavoro difficile per tre ragioni:
- Il
metallo scelto era una lega di platino al 10% di iridio, metalli
refrattari che non erano ancora stati manipolati in tale quantità
e di cui si richiedevano una purezza e un'omogeneità elevatissime
per l'epoca.
-
L'impiego di questi campioni con una precisione cento volte maggiore
rispetto a prima, implicava la conoscenza di costanti fisiche
come la loro dilatabilità. In più fu necessaria
la creazione di metodi di confronto tra i campioni e di sistemi
per determinare i campioni dei multipli e dei sottomultipli.
-
Non esisteva nessuno dei grandi laboratori nazionali attuali;
l'Ufficio era unico al mondo. Il lavoro compiuto in questo primo
periodo ha dato al mondo una base solida su cui hanno progredito
la scienza e la tecnica industriale, con uno sviluppo inusitato
tale da trasformare la vita nei paesi industrializzati.
Dal
1889 a 1927, il lavoro dei metrologi dell'Ufficio, migliorando,
confermando, diffondendo i metodi e i risultati acquisiti, ha determinato
precise misure di lunghezza, di massa, di temperatura e di dilatabilità.
Un
gran numero di costanti fisiche misurate dall'Ufficio in questo
periodo sono ancora in uso: il volume occupato da 1 kg d'acqua a
pressione atmosferica con densità massima alla temperatura
di 4 °C (è 1,000028 dm3) è una delle più
importanti.
Il
periodo che va dal 1927 al 1960 fù contrassegnato dalle straordinarie
scoperte in elettromagnetismo e in fisica nucleare, con le loro
applicazioni industriali, e dall'espansione di altre tecniche, come
quelle dell'illuminazione.
La necessità di campioni esatti e uniformi ha spinto a dotare
l'Ufficio di nuovi laboratori, in cui sono conservati, comparati,
studiati o verificati i campioni rappresentativi dell'ohm, del volt,
campioni di misura delle radiazioni ionizzanti, ecc. Vista la diversità
delle competenze necessarie per dirigere l'attività di un
tale organismo, sono stati creati comitati consultivi costituiti
dai rappresentanti dei migliori laboratori specializzati nelle ricerche
e nelle misure riguardanti l'elettricità, la fotometria,
la termometria, le lunghezze, i tempi e le frequenze, le radiazioni
ionizzanti.
Centro
mondiale della metrologia, l'Ufficio si occupa non solo dei campioni
materiali di misura, ma anche di tutto ciò che riguarda un
sistema di unità di misura, infatti nel 1960 viene istituito
il Sistema internazionale di unità di misura (SI).
Il
Sistema SI assume come grandezze fisiche fondamentali le seguenti
unità di base con appropriati simboli:
Grandezza
Unità SI Simbolo: TESTO
COORDINATO SULLE UNITA' DI MISURA
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Attualmente
il Sistema internazionale di unità (SI) è stato introdotto
nella maggior parte dei Paesi.
Nei Paesi Bassi e in alcune Stati italiani il sistema metrico viene
adottato già a partire dal 1816. Oggi questo sistema viene
utilizzato in tutto il mondo, sostituendosi anche alle unità
di misura anglosassoni tradizionali, quali il piede, il pollice,
la iarda, ecc.
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